12 Maggio 2008
GOVERNO/ Alla sanità manca il Ministero
La rinuncia a nominare il ministro della Salute non è un incidente di percorso, ma una scelta politica che ha implicazioni potenzialmente destabilizzanti per il sistema sanitario nazionale. Il Pd collaborerà se l’obiettivo è il federalismo solidale, ma si opporrà con ogni mezzo allo ’spezzatino’
Con il IV governo Berlusconi il ministero della Salute è improvvisamente sparito, per diventare una branca del ministero del Welfare.
Uno dei servizi pubblici più importanti (e dei centri di spesa più rilevanti), che tanto incide sulla qualità della vita delle persone, non sarà più seguito da un ministro ad hoc, ma verrà affidato alle cure di un sottosegretario.
Non è solo una questione di rango, ma di sostanza. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »
