Luca Sani - Per la Maremma in Parlamento con il Partito Democratico


27 Settembre 2008

LAVORO/ Dal 13 al 15% degli occupati sono precari


LAVORO: NEL 2007 IN TOSCANA SU 10 PERSONE AVVIATE A LAVORO, 8 ERANO PRECARI O LAVORATORI A TERMINE
(ANSA) - FIRENZE, 27 SET -
I precari in Italia oscillano tra i 2 e 4 milioni, a seconda se consideriamo solo i tempi determinati o anche i co.co.co., i finti autonomi e gli atipici.
Se dai numeri assoluti passiamo alle percentuali, i lavoratori temporanei oscillano tra il 13 e il 15% degli occupati: grosso modo la stessa media dell’Unione Europea, quattro volte più che in Irlanda ma meno che la metà della Spagna. I numeri sono stati forniti da Bruno Anastasia (Veneto Lavoro), durante il forum sull’economia della Regione Toscana in corso a Prato. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


ECONOMIA/ Hal Varian (capo economista di Google): «La crisi finanziaria avrà effetti trascurabili sulla web economy»


(ANSA) - PRATO, 27 SET - ORE 13:30 - L’effetto dell’attuale crisi americana sulla web economy «sarà relativamente piccolo» e questo perché, ad esempio, «su Google la web economy è forte nella pubblicità ed è molto efficace, e l’ultima cosa che chi fa pubblicità sul web vorrà fare è tagliarla perché è il collegamento più diretto con il consumatore finale». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


CGIL TOSCANA/ Diritti in Piazza - Gramolati: «Il governo dovrà ascoltare i tanti che hanno manifestato il proprio dissenso»


CGIL TOSCANA - MANOVRA: IN 20.000 NELLE PIAZZE TOSCANE GRAMOLATI: «IL GOVERNO DOVRA’ ASCOLTARLI»
Soddisfatto il segretario generale della Cgil Toscana per l’andamento delle manifestazioni toscane indette  nell’ambito della giornata di mobilitazione nazionale ”Diritti in Piazza’‘.
«I tanti - ha dichiarato - che oggi si sono ritrovati dietro le bandiere della Cgil a sostegno delle piattaforme unitarie di Cgil Cisl Uil meritano attenzione e rispetto da parte del governo. Chiedono con forza che cambi la politica del governo che si è letteralmente dimenticato del reddito da salari e pensioni,  fermo da anni ed ora falcidiato da un’inflazione superiore al 4% e addirittura a due cifre per quanto riguarda i beni di prima necessità». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


COSTO DELLA VITA/ Cgia di Mestre, dal 2001 al 2008 in Toscana l’aumento dei prezzi più basso d’Italia (+ 14,9%)


PREZZI: CGIA MESTRE, AL SUD I RINCARI MAGGIORI DA 2001 A 2008
(AGI) - Roma, 27 set. -
I prezzi negli ultimi anni sono aumentati soprattutto al Sud. Lo affermano i dati statistici elaborati dall’Ufficio Studi della Cgia di Mestre. Se dal 2001 al 2008 la media italiana di incremento è stata del 17,1%, la Calabria è la regione che ha registrato l’incremento più elevato: il 21%; la Campania il 20,3%; la Sicilia il 19% e la Puglia il 18%. Queste le “maglie nere” degli incrementi dei prezzi nel Belpaese dall’avvento dell’euro ad oggi. Ultime in graduatoria sono il Veneto (15,6%), la Lombardia (15,2%), il Molise (15%) e la Toscana dove i prezzi sono lievitati “solo” del 14,9%. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »