Luca Sani - Per la Maremma in Parlamento con il Partito Democratico


05 Ottobre 2008

TESTAMENTO BIOLOGICO-2/ Spinsanti (bioeticista): «Le questioni bioetiche non si possono decidere nei tribunali»


TESTAMENTO BIOLOGICO- SPINSANTBIOETICISTA, NON SI DECIDA IN TRIBUNALI
(ANSA) - ROMA, 5 OTT -
«I problemi della bioetica non possono essere risolti nelle aule dei tribunali e schiacciare la bioetica nel biodiritto significa impostare il percorso verso una sola parte della decisione».
E’ il parere del professor Sandro Spinsanti ex componente del comitato nazionale di bioetica, commentando i casi di Nancy Cruzan, Eluana Englaro, Piergiorgio Welby e affrontati oggi nell’incontro promosso dalla Fondazione Sigma Tau dal titolo “chi decide alla fine della vita”». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


TESTAMENTO BIOLOGICO-1/ Marino: «Sì al diritto di decidere la terapia, No all’eutanasia»


BINETTI, RISCHIO EUTANASIA; MARINO, DIRITTO DECIDERE TERAPIE
(ANSA) - ROMA, 5 OTT - Nel dibattito che si è instaurato sui provvedimenti di legge in merito al testamento biologico «c’é il rischio di deriva verso l’eutanasia. Questo è evidente anche nel modo con cui si è proceduto: a marce forzate». Lo afferma senza mezzi termini l’onorevole Paola Binetti partecipando all’auditorium di Roma ad un confronto con il senatore del suo stesso partito, Ignazio Marino, su “Chi decide alla fine della vita? Nancy, Terry, Piergiorgio, Eluana”……….(…)
«Nessuno vuole una legge in favore dell’eutanasia - ha assicurato Marino ricordando come non ci sia alcun ddl in proposito - ma che il cittadino possa esprimere liberamente le scelte terapeutiche che lo riguardano. Sono contro l’eutanasia - ha aggiunto - come persone e medico e come politico ma a favore di una legge che conservi il diritto di scegliere le cure e che tale diritto possa essere conservato quando non posso più esprimermi. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


E I FANNULLONI?/ Il Cavaliere salva Catania con un regalo da 140 milioni


Il governo interviene per sanare il buco dei conti comunali. Il procuratore: l’ombra della mafia 
Grandi manovre per recuperare altri fondi: si parla di aree agricole rese edificabili

dall’inviato ATTILIO BOLZONI
CATANIA -
Il silenzio cupo della più grande città della Sicilia che è a oriente stasera sarà rotto da una strepitosa e strepitante “muschitteria”. Si intende per “muschitteria” ? in stretto dialetto catanese ? lo scoppio dei petardi che prelude ai fuochi di artificio. Con 140 milioni di euro gentilmente donati da Berlusconi qui è come se quest’anno fosse arrivata un’altra volta Sant’Agata. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »