14 Novembre 2008
CASO ENGLARO/ L’amaro sollievo di papà Beppino: «Figlia mia, ce l’abbiamo fatta»
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Englaro: «Mettere un limite alle cure non significa uccidere, la vita non è solo respiro». «Ho resistito pensando al dolore degli internati nei lager»
di Piero Colaprico
Ora chiedo di poter tornare nella nostra sfera privata. L’ultima parola per me è stata scritta dalla Corte. Come cittadino ho avuto del bene chiedevo giustizia e i magistrati me l’hanno data.
ROMA - La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso sulla vicenda di Eluana Englaro: la procura generale di Milano non poteva impugnare la decisione con cui era stata autorizzata la sospensione dell’alimentazione artificiale che da oltre 16 anni tiene in vita Eluana. Pdl e Vaticano critici sul verdetto. Il Csm difende i giudici. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »








adesso l’Italia, come tutta l’Europa, ha ratificato la convenzione di Oviedo secondo la quale la volontà espressa in precedenza da una persona, nel caso di impossibilità ad esprimersi a causa di un trauma celebrale o per un’altra malattia, deve essere tenuta in considerazione dai medici. Quindi è chiarissimo. Se avessimo una legge potremmo entrare più nei dettagli e rafforzare questo diritto».