Luca Sani - Per la Maremma in Parlamento con il Partito Democratico


31 Gennaio 2009

DEMANIO MARITTIMO/ Luca Sani fra i sottoscrittori della risoluzione che affronta anche il tema dei canoni

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C’è anche Luca Sani fra i firmatari della risoluzione bipartisan sulla regolamentazione dell’utilizzo del demanio marittimo, presentata in “Commissione finanze” della Camera.
La risoluzione impegna il Governo a predisporre una regolamentazione che chiarisca definitivamente le delicate questioni relative ai canoni concessori dei tratti di spiaggia demaniale, che negli anni scorsi sono state alla base di numerosi contenziosi fra i titolari delle Concessioni, lo Stato, le Regioni ed i Comuni. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


30 Gennaio 2009

PRIMARIE PROVINCIALI/ Marras - Sì all’autostrada, no al pedaggio

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pubblicato su “Il Tirreno” — 30 gennaio 2009  - pagina 05   sezione: GROSSETO

di Leonardo Marrras *
Il Corridoio tirrenico va fatto il prima possibile, e soprattutto va “fatto bene”. A meno di ragionare in un’ottica di particolarismi esasperati, nessuno può mettere in discussione seriamente il fatto che si tratti di un’infrastruttura strategica per la Maremma, così come per la Toscana e l’intero Paese.
Il punto oggi non è rimettere in discussione una scelta fatta e ampiamente condivisa, ma come “condizionare” in positivo il percorso di realizzazione dell’opera rispetto alle legittime aspettative di chi vive nel territorio che sarà attraversato dall’autostrada. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


ECONOMIA/ Investimenti pubblici, la manovra che non c’è

Infrastrutture e Trasporti/ Conti Pubblici
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di
Claudio Virno
Anche in Italia il piano anticrisi è in parte affidato alla realizzazione di opere pubbliche. Tuttavia nelle intenzioni del governo il riequilibrio dei conti pubblici passa proprio per una riduzione della spesa in conto capitale. Per questo finora si è fatto troppo poco. Opportuno varare un fondo per un programma di investimenti pubblici in chiave anticiclica, con nuove risorse, da chiudersi entro due anni. Dovrebbe includere interventi infrastrutturali di piccole e medie dimensioni e di rapido avvio. Con una valutazione preventiva degli effetti economici e occupazionali. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


COMUNI/ L’Anci attacca il Governo. «Rottura totale dei rapporti»

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ECONOMIA/ Il presidente Domenici minaccia il blocco di ogni collaborazione istituzionale dopo la circolare di Tremonti sul patto di stabilità interno: «Provocazione grave e intollerabile»

ROMA - «Il 5 febbraio, al Consiglio Nazionale Anci proporrò la rottura totale dei rapporti col governo, l’abbandono della Conferenza Unificata ed il blocco di ogni collaborazione istituzionale, in particolare su federalismo fiscale e codice delle autonomie. Questo è l’unico linguaggio che in questo momento possiamo parlare ed è un linguaggio di rivolta». Così si esprime il presidente dell’Anci, Leonardo Domenici, dopo la circolare del ministero dell’Economia sull’applicazione delle disposizioni relative al patto di stabilità interno, definita una «provocazione grave e intollerabile». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


29 Gennaio 2009

ECONOMIA/ Il minor gettito fiscale produce ingiustizie

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Nell’emergenza con un progetto

di Vincenzo Visco
Nelle scorse settimane buona parte dei commentatori riteneva che, per quanto riguarda la crisi economica, “il peggio fosse passato”, e solo alcuni economisti continuavano a sostenere che “il peggio doveva ancora arrivare”. La recrudescenza della crisi nel settore finanziario conferma le aspettative peggiori: il 2009 sarà pessimo, e non è chiaro quando si potrà toccare il fondo per poi provare a risalire la china. Ancora pochi giorni fa io stesso ritenevo che una riduzione del PIL del 2% fosse il limite massimo di una forchetta ipotizzabile. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


28 Gennaio 2009

ECONOMIA/ Tremonti il conservatore

Conti Pubblici/ Internazionaliansa_14791663_01320149811940_b2071b55f1_m

logo-lavoceinfo5 di Paolo Manasse
La recessione colpisce l’America e l’Europa, ma non risparmia né l’America Latina né l’Asia, dove anche la Cina sta raggiungendo la crescita zero. Non stupisce perciò che i governi abbiano predisposto sostanziose misure a sostegno dei consumatori e delle imprese. Tutti, ma non l’Italia. A causa dell’elevato debito pubblico, recita la giustificazione ufficiale. Ma se guardiamo alla relazione tra entità della manovra e peso del debito pubblico, vediamo che anche in Italia il piano di aiuti avrebbe potuto essere quattro volte il pacchetto predisposto dal ministro dell’Economia. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


INTERROGAZIONE/ Sani chiede al Governo d’intervenire sui costi di abbonamento per i pendolari della tratta ferroviaria Grosseto-Roma

INTERROGAZIONE con risposta in Commissione
SILVIA VELO e LUCA SANI/ Al Ministro delle infrastrutture e trasporti. – Per sapere – premesso che:

in riferimento alla tratta Roma-Grosseto, fino al 31 dicembre 2008 si poteva sottoscrivere un abbonamento mensile o annuale base valido sui treni regionali e integrarlo mensilmente con una carta di ammissione ai treni intercity unidirezionale per il ritorno.  Il costo mensile in prima classe era di  152,53 euro per l’abbonamento base, più 48,50 euro per la carta di ammissione unidirezionale, per un totale di 201,03 euro. Inoltre se l’abbonamento base era annuale il costo anticipato era pari a 9 mensilità, risparmiando 457,59 euro annui. La spesa annuale totale da sostenere ammontava così a 1954,80 euro;

dal 1° gennaio 2009 tale modalità è stata soppressa e per continuare a viaggiare in abbonamento, si può sottoscrivere solo un abbonamento mensile intercity bidirezionale, chiedendo di essere ammessi sui regionali (in mancanza di tale richiesta, viaggiare su un treno di categoria inferiore verrebbe assurdamente considerato abusivo e soggetto a sanzione per viaggio senza biglietto). I costi lievitano notevolmente e per un mese si devono spendere sempre in prima classe 242,60 euro (+ 41,57 euro), mentre per un anno il costo diventa di 2911,20 euro (+ 956,40), poiché l’abbonamento annuale non è consentito e quindi non si possono più risparmiare i 457,59 euro derivanti dal pagamento annuale anticipato;
ipotizzando di passare dalla prima classe precedente alla seconda nella situazione attuale, la spesa mensile sarebbe di 156,50 euro, pari a 1878 euro annui. Quindi per spendere gli stessi soldi occorre scegliere un ulteriore scadimento del servizio;
un pendolare di Grosseto che lavora a Roma non può fare il viaggio di andata in intercity, poiché non c’è. Il primo intercity arriva infatti alle 10,10 che certo non è orario da pendolari. In sostanza si deve pagare l’abbonamento per un treno che non esiste. Peraltro chi parte da Civitavecchia continua ad avere la vecchia opportunità con una evidente disparità di condizioni. Entro fine mese si deve addirittura annullare l’abbonamento annuale in corso di validità, farsi rimborsare la differenza e adeguarsi alla nuova più costosa situazione, ledendo persino i diritti acquisiti che di solito restano tali fino a scadenza, oppure effettuare il ritorno in treno regionale sobbarcandosi 45 minuti di maggior durata del viaggio;
Trenitalia è una Società per azioni di proprietà pubblica concessionaria di un servizio pubblico che come tale viene erogato con tariffe che sono determinate anche sulla base delle risorse che lo Stato mette a disposizione -:
quali iniziative intenda intraprendere per affrontare il problema sollevato ed ovviare ai sempre maggiori disagi di cui soffrono i pendolari in generale e in questa fattispecie in particolare.


27 Gennaio 2009

USA/ Il piccone di Barack

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di Vittorio Zucconi
Non è passato un giorno, dei sette trascorsi dalla cerimonia di insediamento, senza che dalla Casa Bianca di Obama non sia arrivata una decisione che picconi un altro mattone dell’edificio politico costruito dal predecessore George Bush, culminata nella tremenda botta ai consumi di carburante annunciata ieri. Perché questa vuole essere una presidenza «basata sui fatti», dice il presidente, non sulle disquisizioni di chiese e circoli, e i fatti indicano l’ovvio, a chi lo vuol vedere. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


ENERGIA/ «Serve subito la rete intelligente Obama per fortuna l’ha capito»

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La “smart grid” è un punto centrale del programma verde del presidente Usa. L’esperto spiega perché è fondamentale per lo sviluppo di rinnovabili ed efficienza

di Valerio Gualerzi
ROMA - «La potenza è nulla senza il controllo», recitava una fortunata pubblicità di qualche anno fa. Rinnovabili ed efficienza sono nulla senza la rete intelligente, si potrebbe parafrasare applicando lo slogan alla rivoluzione energetica che ci attende. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


AGRICOLTURA/ Sani: «Insostenibile immobilismo del Governo su Ici agricola e decontribuzione Inps nelle zone montane svantaggiate»

luca-primo-piano-profilo-bis2Giovedì 22 gennaio, nel corso di un’audizione del ministro Zaia in commissione Agricoltura, Luca Sani è tornato a chiedere al governo una scelta chiara sull’esenzione dei fabbricati rurali dall’Ici agricola e sulla proroga delle agevolazioni sui contributi Inps nelle zone montane e svantaggiate.agricoltura-agriturismo-panorama-1

«Al di là delle dichiarazioni di principio – ha detto Luca Sani al ministro Zaia – questo Governo in concreto si è limitato a prendere impegni molto generici su Ici agricola e decontribuzione per le zone svantaggiate. L’unica certezza ad oggi per gli agricoltori, sono stati i tagli agli stanziamenti per il settore primario apportati con il Decreti 112/2008. Se non interverrete presto ed in modo chiaro, passerete alla storia come il Governo che ha aumentato il prelievo fiscale sulle attività agricole». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »