Luca Sani - Per la Maremma in Parlamento con il Partito Democratico


03 gennaio 2009

SCENARI/ Una politica fiscale contro la crisi

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Finanza/ Internazionali
29.12.2008

La soluzione delle crisi finanziaria ed economica richiede iniziative tempestive per salvare il settore finanziario e sostenere la domanda aggregata. L’analisi svolta dal Fondo Monetario sulle precedenti crisi finanziarie insegna che una soluzione rapida dei problemi finanziari è cruciale per assicurare una forte crescita negli anni successivi. L’esperienza ci dice anche che una risposta fiscale tempestiva, forte e attenta nella scelta degli strumenti è fondamentale. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


BUSINESS ALITALIA/ Marco Ponti: «I cittadini pagheranno 4 miliardi»

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Esattamente un anno dopo il “Niet” di Silvio Berlusconi all’accordo con la compagnia d’oltralpe per non svendere Alitalia, Airfrance diventa socio al 25% senza accollarsi debiti


di
Gigi Furini
MILANO.
Il 13 gennaio parte la nuova Alitalia. Air France ha rilevato il 25% delle quote. Un anno fa, di questi tempi, la compagnia francese era in lizza per rilevare per intero Alitalia ma il suo piano era stato bocciato. Si possono fare confronti con il vecchio piano di Air France e il «piano Fenice», cioè il piano di Colanninno e soci? «Il piano della Cai è molto peggio». Il professor Marco Ponti, docente di economia dei trasporti al Politecnico di Milano, conosce a memoria tutti i numeri della vecchia Alitalia, di Air France, di Cai, la società che ha rilevato Alitalia e ne ha preso il nome. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


WELFARE CARITATEVOLE-2/ Social card, amara beffa: una su tre è priva di soldi. «Scusi signore, la sua tessera è vuota…»

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TRENTAMILA SOCIAL CARD IN TOSCANA, MA UNA SU TRE NON FUNZIONA. Si elemosina2cu9moltiplicano i casi di umilianti sorprese nelle file ai negozi Cartelli all’Unicoop: controllate prima. Consegnata con tanto di “pin” ma è scarica. Si fa la spesa e solo alla cassa si scopre che non si può pagare

di Carlo Bartoli
FIRENZE.
Sono circa 30mila le «carte acquisti» distribuite in Toscana, quelle tessere azzurrine comunemente ribattezzate social card che si stanno sempre più rivelando una sorta di via crucis per anziani e famiglie in difficoltà economica. Dopo la beffa della lettera di Tremonti arrivata a casa di centinaia di migliaia di persone che in realtà non avevano i requisiti per ottenere la card, dopo la trafila ai patronati per riuscire a capire se si aveva o meno diritto di richiederla, dopo le code agli uffici postali, adesso l’ultima stazione è rappresentata dall’utilizzo pratico della carta. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


WELFARE CARITATEVOLE-1/ È invalida, social card vuota

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La donna, 98 anni, ha la pensione minima e una casa in comodato gratuito. Ha il pin ma la prepagata non le è mai stata caricata

GROSSETO. Possiede la social card, le hanno comunicato il codice pin da inserire quando deve passare il controllo del pos, ma se uno dei suoi familiari si presenta alla cassa di un supermercato e cerca di pagare il conto non ci riesce: la carta risulta infatti vuota. O meglio, dal 3 dicembre a oggi, non è mai stata caricata dei quaranta euro mensili promessi dal Governo. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


BIOETICA-4/ Già 30.000 firme a favore di una legge sul “testamento biologico”

Appello per il diritto alla libertà di curabioetica-logobioetica-firma-consenso-infomato
Rispettiamo l’Articolo 32 della Costituzione

Il Parlamento, con molti anni di ritardo e sull’onda emotiva legata alla drammatica vicenda di Eluana Englaro, si prepara a discutere e votare una legge sul testamento biologico.
Dopo quasi 15 anni di discussioni, chiediamo che il Parlamento approvi questo importantissimo provvedimento che riguarda la vita di ciascun cittadino. Il Parlamento, dove siedono i rappresentanti del popolo, deve infatti tenere conto dell’orientamento generale degli italiani. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


BIOETICA-3/ Il testamento biologico e l’ondata neoguelfa

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IL COMMENTO

di Miriam Mafai
ERA il dicembre 1967 quando il chirurgo Christian Barnard si trovò di fronte una giovane donna vittima di un grave incidente, nel quale aveva riportato un grave trauma encefalico. Non era morta, ma Christian Barnard, decise di certificarne la “morte imminente”. Solo così poté procedere all’espianto del cuore ancora battente per trapiantarlo in un paziente cardiopatico ricoverato nello stesso ospedale. Aveva inizio una nuova epoca per la medicina, l’epoca dei trapianti. Solo l’anno successivo, nell’agosto del 1968, un rapporto della Harvard Medical School definirà il coma irreversibile come nuovo criterio di certificazione della morte. È la definizione di morte ormai dovunque accettata. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


BIOETICA-2/ Morte degna, è ancora scontro. «Sì all’ipotesi di un referendum»

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Dopo la proposta lanciata su Repubblica dai genetisti Luca e Francesco Cavalli Sforza
si discute sul diritto dell’uomo alla libertà di scelta per poter interrompere le terapie08_12_30_montalcini-3_300x2001

di Mario Reggio
ROMA -
L’essere umano è padrone della propria vita? Può decidere di porre fine alle sofferenze se le terapie si trasformano in accanimento terapeutico? Ieri, su La Repubblica, Luca e Francesco Cavalli Sforza hanno rivendicato il diritto dell’uomo alla libertà di scelta, lanciando l’idea di un referendum. E mentre si avvicina lo scontro in Parlamento sul testamento biologico, Rita Levi Montalcini, commenta: «Morire con dignità è un diritto individuale e il testamento biologico va scritto esclusivamente per noi stessi. Non si decide mai per gli altri». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »