Luca Sani - Per la Maremma in Parlamento con il Partito Democratico


08 Febbraio 2009

CASO ENGLARO/ Beppino Englaro: «La Chiesa non può impormi i suoi valori»

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INTERVISTA A “EL PAIS” DEL PADRE DI ELUANA
/ «La politica arriva in ritardo: nel 2004 chiesi aiuto con una lettera a Berlusconi e non mi rispose»20090208elpepisoc_2

UDINE - «La Chiesa non ha nulla a che vedere con questo problema, non mi può imporre i suoi valori. Può esprimere la sua opinione, però ciò che dice non ha nulla a che vedere con me o con Eluana». Sono parole severe quelle del padre di Eluana Englaro, Beppino, espresse in un’intervista rilasciata alquotidiano spagnolo «El Pais». Sul ruolo svolto dalla Chiesa in questa vicenda e sul plauso che ha riservato a Berlusconi, Englaro ha affermato: «Della Chiesa non parlo. Sento un sacro rispetto per essa e spero che da parte della Chiesa ci sia lo stesso sentimento. Spero che sappiano ciò che dicono e ciò che fanno, quindi non polemizzo con essa». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


PARTITO DEMOCRATICO/ Lunedì 9 febbraio Pierluigi Bersani a Grosseto alla Sala Eden (ore 17:00)

ALL’INCONTRO PARTECIPERANNO ANCHE LUCA SANI E LEONARDO MARRAS, CANDIDATO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ALLE ELEZIONI PRIMARIE DEL 15 FEBBRAIOleo-07luca-primo-piano-profilo-bis
bersani-pd-volantino Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


CRISI ECONOMICA/ CIA: «Bonus anche all’agricoltura»

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Lo chiede la Cia dopo gli incentivi dati al settore auto. Il presidente Politi: senza aiuti 250mila aziende saranno fuori mercato, il governo ci ascolti

di Gigi Furini
MILANO.
Scatta il bonus per la rottamazione delle vecchie auto e subito cominciano le polemiche. Ora sono gli agricoltori a battere cassa. «Dopo auto ed elettrodomestici, ora è necessario varare immediati provvedimenti a sostegno dell’agricoltura». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


ECONOMIA TOSCANA/ Martini non ha convinto il governo

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FIRENZE.
Il parco della Musica, finanziato con 40 milioni, la cui prima pietra è stata posta qualche giorno fa a Firenze, il Polo espositivo nell’area ex Banci a Prato, l’adeguamento della Fi-Pi-Li, la Bretella Prato-Signa. Sono alcune delle opere toscane del programma Fas (fondi europei per le aree sottosviluppate), che è fermo al Cipe in attesa dell’approvazione.
«Per noi è dirimente che venga approvato senza indugio, altrimenti le conseguenze saranno micidiali: tutte le opere sono senza soldi», è l’allarme ribadito dal presidente della Regione Martini, all’indomani dell’incontro - interlocutorio - delle Regioni con i ministri Fitto e Sacconi in merito alla crisi e alla reperibilità dei fondi per gli ammortizzatori sociali. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


CASO ENGLARO/ Non soffrirà, da 17 anni non sente dolore

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ROMA.
«Il caso Eluana non è straordinario da un punto di vista medico. E’ un caso ordinario di rispetto della volontà del paziente come fu per Welby e come accade per migliaia di malati senza speranza ricoverati nei reparti di terapia intensiva di tutti gli ospedali italiani».
A sostenerlo è il dottor Mario Riccio, il medico anestesista di Cremona che nel dicembre del 2006 aiutò a morire Pier Giorgio Welby interrompendo la ventilazione meccanica che lo teneva in vita. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


CASO ENGLARO/ Il neurologo di Eluana: una follia le dichiarazioni sulla gravidanza

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La clinica “La Quiete” dal punto di vista squisitamente medico ha tutti i requisiti sostanziali quindi noi andiamo avanti con il protocollo e rispettando nel dettaglio la sentenza. Così il neurologo Carlo Alberto Defanti, che segue da 17 anni Eluana in stato vegetativo, sulla visita degli ispettori inviati dal Ministro della Salute a controllare la clinica. «Non lo sapevo - aggiunge Defanti - per noi la clinica ha i requisiti dal punto di vista medico sostanziali se poi si cerca altro…». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


CASO ENGLARO/ Ciampi: triste per l’uso del dolore. Guai ridurre il Presidente a passacarte

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L’ex capo dello Stato ricorda che la firma di un decreto “non è un atto dovuto”
 Timori sui rapporti Stato-Chiesa. “Napolitano è una garanzia per il Paese, non lo si indebolisca”


di
Sebastiano Messina
ROMA -
Tristezza e amarezza. Usa queste due parole, Carlo Azeglio Ciampi, per spiegare quello che prova nel momento in cui il conflitto tra Quirinale e Palazzo Chigi diventa incandescende. Lui che riuscì a “coabitare” per cinque anni con il presidente del Consiglio Berlusconi, forse è l’uomo che si rende conto meglio di chiunque altro di quanto sia pesante per un Capo dello Stato prendere una decisione in solitudine, contro l’opinione del governo in carica. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »