02 Settembre 2009
CONGRESSO PD/ Sani: «A Fassino dico di non dividerci su categorie astratte come “vecchio” e “nuovo”»

Durante il dibattito tenuto alla Festa Democratica di Grosseto, Piero Fassino, illustrando la mozione Franceschini, ha detto di ritenere che «chi si riconosce nella mozione di Pierluigi Bersani sia portatore di una visione nostalgica, e che Dario Franceschini, per la cultura politica che lo caratterizza, rappresenta meglio il profilo politico dell’odierno Partito democratico».
Onestamente penso che questa impostazione della discussione congressuale rischia davvero di essere esiziale per il Partito Democratico, perché introduce una dicotomia per cui chi proviene da una cultura politica figlia dell’esperienza storica della sinistra italiana sarebbe “figlio di un dio minore”, mentre chi ha le proprie radici nell’esperienza democristiana o popolare, avrebbe una maggiore legittimazione ad interpretare la modernità della politica e, quindi, le carte in regola per guidare il PD. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »
