26 Gennaio 2010
SANITÀ/ Sani: «il nuovo pronto soccorso del Misericordia segno di vitalità della sanità toscana»

Luca Sani commenta l’apertura del nuovo pronto soccorso dell’opedale della Misericordia
«Quando s’inaugura una nuova struttura, oltretutto molto bella com’è il nuovo pronto soccorso del Misericordia - sottolinea Sani - è facile cadere nella retorica. Tuttavia va riconosciuto che i nuovissimi locali e le attrezzature del Dipartimento di emergenza e urgenza dell’ospedale provinciale, stanno a dimostrare che il Servizio sanitario regionale della Toscana ha la capacità di innovare avendo attenzione per l’umanizzazione delle cure».
«La sanità toscana, come ha sottolineato l’assessore Rossi, non è perfetta né può pretendere di garantire di non commet
tere errori, ma certamente in questi anni ha compiuto uno sforzo serio per razionalizzare la spesa e migliorare la qualità dei servizi, riuscendo a mantenere sostanzialmente il pareggio di bilancio. Un risultato, va ricordato, è stato ottenuto mantenendo le più basse aliquote dell’Irap e dell’addizionale Irpef in Italia: in Toscana si pagano 16 euro di Irap a fronte dei 40, 50 o 180 euro come nel Lazio, effetto della “cura” Storace.
Questo sforzo, però, rischia di essere reso vano. Il Piano sanitario triennale 20010-2012 (Governo Berlusconi) prevede un incremento di appena il 2% del Fondo sanitario nazionale, a fronte dell’incremento del 4% del piano 2007-2009 (Governo Prodi). Questo significherà un dimezzamento delle risorse destinate alla sanità, al quale per la Toscana si aggiungerà una ulteriore decurtazione di 70-80 milioni sui 200 aggiuntivi previsti nel triennio, in conseguenza della modifica dei parametri di ripartizione del Fondo nazionale che penalizza - anziché incentivare - le Regioni con una maggiore incidenza della popolazione anziana. Guarda caso: Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Marche e Liguria».




