Luca Sani - Per la Maremma in Parlamento con il Partito Democratico
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13 Luglio 2010

AGRICOLTURA/ Sani: «Questione morale anche nel settore agricolo. Lega padrina dei “ladroni” di quote latte»

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Contemporaneamente negata la proroga degli sgravi contributivi agli agricoltori delle zone montane e svantaggiate, dando un colpo a decine di migliaia di aziende

«Quello che la Lega Nord sta tentando di fare in queste ore sulle quote latte è grottesco, e palesa finalmente l’equivoco sul quale il partito di Bossi ha costruito una parte delle proprie fortune politiche, inveendo strumentalmente contro “Roma ladrona”.

Proteggere l’esigua minoranza degli allevatori che hanno prodotto latte in violazione delle quote Ue, ed ottenendo peraltro una rateizzazione dei pagamenti senza interessi in 14 anni, è un comportamento che danneggia la stragrande maggioranza degli agricoltori italiani, e toscani, che mangiano pane e cicoria rispettando le regole per mantenere in vita le proprie attività.

Basti considerare che governo, Pdl e Lega hanno negato la proroga degli sgravi contributivi agli agricoltori che operano in zone montane (come ad esempio su Appennino, Amiata e Abetone) o svantaggiate (le nostre colline interne o le isole), ma che la Lega non ha esitato a avanzare il ricatto per garantire una sostanziale impunità ai “propri” agricoltori che hanno violato la legge, portando in parlamento un “onorevole” che si vanta di aver ricevuto una multa di 2,5 milioni per aver sforato deliberatamente le quote assegnategli.

Anche in agricoltura, quindi, al pari di quanto è accaduto per le vicende della P3 o della protezione civile, si assiste a comportamenti che chiamano in causa etica e moralità della politica. La Lega ha finalmente gettato la maschera, dicendo pubblicamente di stare con i “ladroni”, che vengono utilizzati strumentalmente nella competizione interna con il Pdl solo quando non gli sono utili elettoralmente».


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