Luca Sani - Per la Maremma in Parlamento con il Partito Democratico
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12 Agosto 2010

CARCERE/ Venerdì 13 agosto Luca Sani visita i penitenziari di Grosseto e Massa Marittima

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“Ferragosto in carcere”/ alle 11,45 conferenza stampa di fronte alla casa circondariale di via Saffi

Domani mattina (13 agosto) l’onorevole Luca Sani visiterà il carcere grossetano nell’ambito della giornata nazionale “Ferragosto in carcere”, promossa da Partito democratico e Partito radicale per far conoscere all’opinione pubblica le drammatiche condizioni in cui vivono i quasi 70.000 detenuti negli istituti di pena italiani, a fronte di una capienza formale di 43.000 posti letto.

Alla visita - prevista per le ore 10:00 - insieme a Sani, prenderanno parte anche Mario Staderini, segretario di Radicali italiani, il senatore radicale Marco Perduca e Massimo Monni, consigliere regionale Pdl dell’Umbria.

Alle 11:45, di fronte alla casa circondariale di Saffi, si terrà una conferenza stampa alla quale i giornalisti sono invitati a partecipare.

«Il periodo estivo - dichiara Luca Sani - è notoriamente quello più difficile per chi vive in carcere, quello in cui si accentuano i fenomeni di autolesionismo dei detenuti, aumentano le risse e il numero dei suicidi. La scelta di visitare il carcere di Grosseto, e successivamente quello di Massa Marittima, risponde all’esigenza di rendere noto all’opinione pubblica le condizioni inumane delle nostre carceri e di promuovere una modifica radicale della politica penitenziaria, che con il governo Berlusconi ha subito un’involuzione preoccupante senza che si registri un apprezzabile miglioramento delle condizioni di sicurezza.

Francois-Marie Aruet, noto come Voltaire, già alla metà del 700 diceva che “il grado di civiltà di un Paese si misura osservando la condizione delle sue carceri”. Considerato che il tasso di recidività (reiterazione dei reati) dei nostri detenuti è del 68%, senza eguali in Europa, purtroppo non resta che prendere atto del fallimento del nostro sistema penitenziario. Ma anche che - conclude Sani - bisogna intervenire per umanizzarlo e renderlo più efficace».


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