20 Agosto 2010
LA QUERELLE/ Palio dei ciuchi vietato L’onorevole Sani annuncia un’azione in Parlamento


ROCCATEDERIGHI. Il Palio-non Palio dei ciuchi di Roccatederighi continua a far discutere. Anche e soprattutto perché a breve in Maremma più di una comunità dovrebbe mettere in campo la sua sfida a quattro zoccoli (Campagnatico in primis), e ovunque si rischia di dover rinunciare a tradizioni ormai pluridecennali.
Ecco allora che la vicenda accende l’attenzione anche ai più alti livelli della politica. A cominciare dall’onorevole Luca Sani, deputato del Partito democratico, il quale prende spunto dalle ultime vicende che hanno impedito lo svolgimento del palio dei ciuchi a Roccatederighi, e annuncia un’interrogazione sui contenuti della circolare “Martini”, che dal luglio 2009 ostacola lo svolgimento delle manifestazioni popolari in cui sono impiegati animali.
«L’animalismo da Salotto della sottosegretaria al welfare Francesca Martini è la prima causa delle assurde prescrizioni che di fatto impediscono lo svolgimento di manifestazioni tradizionali, com’è avvento nel caso del “palio dei ciuchi” di Roccatederighi, che avrebbe dovuto svolgersi lo scorso 14 agosto», attacca Sani.
«Equiparare i somari ai cavalli, e pretendere che con questi chiari di luna il Comune di Roccastrada spenda 30 mila euro per allestire una vera e propria pista in terra battuta, è una cosa priva di buon senso. Ma costituisce anche una offesa a chi vive nei nostri territori rurali impegnandosi per conservare le tradizioni e organizzando occasioni di festa e socializzazione.
Tutto questo - osserva l’onorevole del Pd - è figlio di quell’ambientalismo animalista molto mondano e salottiero, che nulla ha a che vedere con il rispetto per gli animali e con la vita reale.
A settembre, alla ripresa delle attività parlamentari, prenderò un’iniziativa per modificare la famigerata circolare Martini, e anche per chiedere conto di quanto è costato allo Stato l’assurdo dispiegamento di forze dell’ordine per “controllare” che i somari non corressero. In queste cose - conclude Sani - sarebbe opportuno esercitare sempre e comunque il buon senso. Se non altro per non incappare nel ridicolo».

25 Agosto 2010 alle 07:31
chissà quando vedremo dei politici illuminati e non asserviti ai poteri di qualsivoglia tipo, anche dei cavallari che vogliono stupidi palii con asini… non le sembra che ci sarebbero cose ben più importanti di cui occuparsi???
gente come lei mi fa pentire di votare questo partito!
gli animali stanno bene senza che l’uomo li coinvolga nei suoi stupidi spettacoli. qui non so davvero chi sia l’asino.
poco cordialmente.
27 Agosto 2010 alle 17:21
La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui si trattano gli animali!!!!! Gandhi
27 Agosto 2010 alle 21:56
Per organizzare occasioni di festa e socializzazione penso che non sia necessario far correre i ciuchi.
Si sente dire sempre : “la manifestazione tradizionale deve essere rispettata !”:
Perchè non rispettiamo gli animali invece, e da esseri intelligenti quale siamo iniziamo ad organizzare feste popolari nel rispetto di tutti.Allora si che sarà un divertimento per tutti.
2 Settembre 2010 alle 11:47
@Maria Pia - Gandhi era senza dubbio una grande persona. Però, personalmente, mi riconosco di più in quello che già nel XVIII secolo diceva Voltaire: “il grado di civiltà di un Paese si misura osservando la condizione delle sue carceri”.
@Lara Gazza - Onestamente, non mi pare che in occasione dei Pali dei ciuchi si siano mai verificati episodi di maltrattamento degli animali. Si tratta di manifestazioni “innocue”, che hanno un grande seguito popolare nel corso delle quali gli animali sono al centro dell’attenzione
Luca Sani
2 Settembre 2010 alle 12:00
@Nadia - Sì, ci sono decisamente cose molto più importanti di cui occuparsi.
Tipo gli sbarchi ddi clandestini o I Centri di identificazione e espulsione, per non parlare delle condizioni delle carceri……tutte cose di cui mi sono occupato e mi occupo.
Per questo ritengo assurdo che la sottosegretaria Francesca Martini trovi il tempo di occuparsi dei pali dei ciuchi, imponendo regolamenti astrusi, che, com’è successo a Roccatederighi, comportano la spesa di decine di migliaia di euro per schierare forze dell’ordine dedite a verificare che i somari non corrano…….
Se non è in grado di cogliere queste “sfumature” forse a ragione di dubitare sull’utilità del suo voto, che probabilmente farebbe meglio ad indirizzare verso altri lidi
cordialmente, Luca Sani
17 Settembre 2010 alle 22:36
Siete di Campagnatico? O di Roccatederighi? o Roccastrada, ecc?? No? Allora cosa ne volete sapere dei nostri pali, di quanta passione ci mettiamo, di quanta cura portiamo hai nostri ciuchini.
Molti, anzi tutti noi, li trattiamo come figli…è che non sapete più dove spillare soldi, e attaccate vecchie tradizioni che sono l’unica risorsa per non far morire i nostri borghi…….
VARGOGNA!! Pensate alle cose veramente serie e gravi che fate meglio, va’..