29 Agosto 2010
FESTA PD/ Giovedì 2 settembre - Sani e Marras discutono del libro di Luca Varzichelli “Vivere di politica”

Giovedì 2 settembre, ore 18:30, spazio giovani/ Vivere di Politica. Come (non) cambiano le carriere politiche in Itali. Modera Andrea Lazzeri, caporedattore della cronaca di Livorno del Tirreno
con:
Luca Verzichelli, autore e preside della facoltà di Scienze politiche dell’Università di Siena
Luca Sani, parlamentare Pd di Grosseto
Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto
coordina: Andrea Lazzeri, caporedattore della redazione de Il Tirreno di Livorno
Il professionismo politico è un fenomeno necessario al buon funzionamento delle democrazie, ma al tempo stesso è indispensabile aggiornare i percorsi di opportunità che determinano i modelli di carriera politica.
C’è chi la descrive come una patologia e nega l’evidente necessità di un ceto politico professionalizzato. Chi, invece, difendendo i vecchi modelli di professionismo politico, finisce spesso per sostenere qualcosa di oramai difficilmente difendibile. Quello del professionismo politico, tuttavia, resta un fenomeno vasto e complesso, al cuore della democrazia italiana (e non solo).
Arrivare alla quadratura del cerchio, individuando soluzioni percorribili e poche regole auree per ritrovare la strada della selezione di un ceto politico di qualità, è in estrema sintesi l’obiettivo che si è dato Luca Verzichelli, 46enne grossetano preside della facoltà di Scienze politiche dell’Università di Siena, direttore della Rivista italiana di Scienze politiche (Risp), politologo, e autore di diversi saggi per i tipi della prestigiosa casa editrice “Il Mulino” di Bologna.
Ne è nato “Vivere di politica”, Contemporanea (Il Mulino), testo scientifico dalla vena divulgativa, che analizza con rigore universitario le sfaccettature del professionismo e dei cursus honorum all’interno dei partiti e nelle istituzioni, in Italia e all’estero.
In secondo luogo, l’esperienza delle carriere politiche in Italia ha mostrato negli ultimi anni un andamento contraddittorio: vi sono timidi e interessanti segnali di mutamento nelle carriere politiche italiane che possono costituire il punto di partenza di una tendenza evolutiva e virtuosa. Il cambiamento è tuttavia incerto e non è chiaro in quali direzioni si stia rimodellando il sistema delle opportunità politiche.
Con un piglio che tradisce la passione del ricercatore sociale, Verzichelli individua tre aree critiche - deficit di sobrietà, un deficit di trasparenza e un deficit di responsabilità - che appaiono ancora presenti nella classe politica italiana. A fronte delle quali l’autore disegna uno scenario evolutivo che prevede l’introduzione di regole e prassi nel sistema di opportunità delle carriere politiche in Italia. Con l’obiettivo d’incidere sul rapporto tra carriere politiche e bisogni pubblici, e quindi sulla qualità democratica.
Il libro si conclude con alcune proposte “a costo zero” che potrebbero dare nuova credibilità al professionismo politico, e quindi costruire carriere politiche più confacenti alle aspettative dell’attuale pubblica opinione.
Queste proposte riguardano sei dimensioni: 1) Una effettiva ma non demagogica Riduzione della numerosità del ceto politico. 2) Un maggiore Controllo sui costi della politica. 3) Una Regolazione stringente su compatibilità, eleggibilità e rieleggibilità. 4) Una Effettività e trasparenza nella rappresentanza politica. 5) una precisa. Regolazione della rappresentanza nei regolamenti interni delle assemblee elettive. 6) Regole chiare in materia di professionismo politico negli statuti partitici.
