06 Settembre 2010
SCUOLA/ Sani: «siamo arrivati alla resa dei conti vera. Ogni giorno più chiari agli occhi di studenti e genitori i danni della “riforma” Gelmini»


Domani mattina Sani a Firenze insieme ai cittadini di Castell’Azzara/ «bisogna costruire un vasto fronte di opposizione sociale»
«Quello che sta succedendo con le scuole di Castell’Azzara o di Arcidosso - dichiara l’onorevole Luca Sani - era purtroppo facilmente prevedibile. Sono almeno due anni che come Pd mettiamo in guardia dai rischi di un impoverimento della scuola pubblica, con effetti a cascata devastanti soprattutto nelle piccole realtà marginali.
Oggi siamo arrivati alla resa dei conti finale, ed è chiaro che accanto al problema occupazionale del personale precario ce n’è uno se possibile di più vasta portata, soprattutto in prospettiva, che riguarda la dequalificazione della formazione garantita dalla scuola pubblica.
Domani mattina, a Firenze di fronte all’Ufficio scolastico regionale, parteciperò anch’io al presidio di genitori, insegnanti e amministratori di Castell’Azzara, ed ho già chiesto di poter incontrare il dirigente scolastico regionale, dottor Angotti. Se in quella sede non sarà garantita la soluzione immediata del problema della costituzione illegittima di una pluriclasse, alla riapertura della Camera dell’8 settembre presenterò subito un’interrogazione parlamentare.
Al di là di questo, però, penso che il contrasto vero agli effetti della “riforma” Gelmini, si faccia con un’opposizione sociale forte e trasversale, basata sulla consapevolezza che la scuola, come la sanità, i trasporti pubblici, i servizi sociali, è uno dei beni primari di un Paese. E che la scuola pubblica è soprattutto accessibile a chiunque, e deve dare a tutti pari condizioni di partenza».
