20 aprile 2012
TIRRENICA/ Autostrada. Agevolazioni alla Sat, via libera dalla Camera Sani: «Così si riduce il costo dell’opera»

LA CAMERA dà il via libera alle agevolazioni fiscali per la Sat. La proposta, contenuta nell’emendamento dell’onorevole del Pd, Luca Sani, è stata accolta ed è passata all’interno del testo del decreto legge approvato ieri a Montecitorio. Adesso manca il passaggio al Senato, poi la conversione in legge.
L’atto estende ai concessionari, e quindi alla Società autostrada tirrenica, quanto già previsto nel decreto di stabilità economica e finanziaria sulle grandi opere, ovvero interventi a riduzione di Iva, Irap e canoni concessori. Difficile avventurarsi in conti troppo complessi, ma a grandi linee tutto questo potrebbe comportare un risparmio fino al quindici per cento sul costo dell’opera.
«Il provvedimento – spiega Sani - consente a Sat di fare gli interventi pagando un’aliquota di tasse ridotta, ed essendo in concessione il costo dell’intervento si riduce sensibilmente». «Si tratta di un passaggio cruciale per la realizzazione del Corridoio tirrenico – prosegue Sani – in linea con le aspettative di istituzioni, cittadini e forze economiche della Maremma grossetana e livornese.
Grazie all’introduzione delle agevolazioni fiscali, al pari di altre grandi infrastrutture d’interesse nazionale, ora è possibile abbattere il costo del pedaggio per chi utilizzerà l’autostrada e introdurre l’esenzione per i residenti. Naturalmente questo è solo il primo passo, perché va ancora sciolto il nodo relativo al tracciato autostradale a sud di Grosseto, nel tratto Fonteblanda-Ansedonia, e alla viabilità complanare. Anche se ritengo che ora ci siano le condizioni per valutare con meno affanno la questione dei costi di realizzazione dell’opera».
LE QUESTIONI ancora aperte tra la Maremma e la sua autostrada sono, infatti, tre. La prima riguarda il pedaggio, le altre sono la viabilità alternativa e la variante per il tratto della zona sud. Se con questo provvedimento potrebbero dirsi finalmente reperite le risorse per consentire alla Sat di prevedere le esenzioni, risolvendo quindi il primo dei tre fronti ancora aperti, sugli altri due il cammino sembra ancora irto di difficoltà. Sul tratto tra Fonteblanda e Ansedonia, infatti, non esiste ancora un progetto. Solo ipotesi, che peraltro non hanno ottenuto alcun consenso. Persino il Comune di Capalbio, l’unico ad aver espresso un primo giudizio positivo sul progetto di sovrapposizione, adesso si oppone all’ultimo progetto presentato.
«La posizione del territorio è quella espressa dai cittadini – spiega Sani – dalle istituzioni locali, dalla Provincia, dalla Regione e dal nostro gruppo parlamentare. L’introduzione di questa nuova norma certo non consentirà di risolvere tutti i problemi della questione autostradale, ma certo potrà dare una mano. Adesso, però, è necessario che anche da parte della Sat ci sia disponibilità a ragionare in termini positivi».
IL PASSO in avanti, quindi, resta. Anche se sugli altri aspetti dell’intricata questione che riguarda la Tirrenica, un’infrastruttura di cui in Maremma si parla dal 1968 senza che ce ne sia ancora un solo centimetro quadrato, non si sono aggiunte nuove certezze, resta la soddisfazione da parte dell’onorevole Sani, espressione del territorio grossetano, per il risultato ottenuto in questi giorni. «Un risultato – conclude il deputato del Pd – che è da ascrivere all’impegno parlamentare del partito democratico, in particolare ai capogruppo nelle commissioni Finanze e Bilancio Alberto Fluvi e Michele Ventura, e al gioco di squadra con la Regione Toscana e le istituzioni locali della costa maremmana».

