07 Agosto 2009


«Mancano minimo garantito, oneri sociali e previdenziali ai marittimi di imprese di pesca Srl o Snc. queste provvidenze c’erano nel 2008»
Le marinerie della Toscana, e quelle della provincia di Grosseto, sono in allarme perché – stando alla lettura della bozza di decreto sul “fermo pesca temporaneo 2009” – all’articolo 6 si prevede che «per l’interruzione temporanea obbligatoria, prevista dal presente decreto, non è corrisposta alcuna compensazione alle imprese di pesca e ai marittimi imbarcati». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »
Tags: fermo pesca, indennizzi, pesca, Sani
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28 Gennaio 2009
INTERROGAZIONE con risposta in Commissione
SILVIA VELO e LUCA SANI/ Al Ministro delle infrastrutture e trasporti. – Per sapere – premesso che:
in riferimento alla tratta Roma-Grosseto, fino al 31 dicembre 2008 si poteva sottoscrivere un abbonamento mensile o annuale base valido sui treni regionali e integrarlo mensilmente con una carta di ammissione ai treni intercity unidirezionale per il ritorno. Il costo mensile in prima classe era di 152,53 euro per l’abbonamento base, più 48,50 euro per la carta di ammissione unidirezionale, per un totale di 201,03 euro. Inoltre se l’abbonamento base era annuale il costo anticipato era pari a 9 mensilità, risparmiando 457,59 euro annui. La spesa annuale totale da sostenere ammontava così a 1954,80 euro;
dal 1° gennaio 2009 tale modalità è stata soppressa e per continuare a viaggiare in abbonamento, si può sottoscrivere solo un abbonamento mensile intercity bidirezionale, chiedendo di essere ammessi sui regionali (in mancanza di tale richiesta, viaggiare su un treno di categoria inferiore verrebbe assurdamente considerato abusivo e soggetto a sanzione per viaggio senza biglietto). I costi lievitano notevolmente e per un mese si devono spendere sempre in prima classe 242,60 euro (+ 41,57 euro), mentre per un anno il costo diventa di 2911,20 euro (+ 956,40), poiché l’abbonamento annuale non è consentito e quindi non si possono più risparmiare i 457,59 euro derivanti dal pagamento annuale anticipato;
ipotizzando di passare dalla prima classe precedente alla seconda nella situazione attuale, la spesa mensile sarebbe di 156,50 euro, pari a 1878 euro annui. Quindi per spendere gli stessi soldi occorre scegliere un ulteriore scadimento del servizio;
un pendolare di Grosseto che lavora a Roma non può fare il viaggio di andata in intercity, poiché non c’è. Il primo intercity arriva infatti alle 10,10 che certo non è orario da pendolari. In sostanza si deve pagare l’abbonamento per un treno che non esiste. Peraltro chi parte da Civitavecchia continua ad avere la vecchia opportunità con una evidente disparità di condizioni. Entro fine mese si deve addirittura annullare l’abbonamento annuale in corso di validità, farsi rimborsare la differenza e adeguarsi alla nuova più costosa situazione, ledendo persino i diritti acquisiti che di solito restano tali fino a scadenza, oppure effettuare il ritorno in treno regionale sobbarcandosi 45 minuti di maggior durata del viaggio;
Trenitalia è una Società per azioni di proprietà pubblica concessionaria di un servizio pubblico che come tale viene erogato con tariffe che sono determinate anche sulla base delle risorse che lo Stato mette a disposizione -:
quali iniziative intenda intraprendere per affrontare il problema sollevato ed ovviare ai sempre maggiori disagi di cui soffrono i pendolari in generale e in questa fattispecie in particolare.
Tags: abbonamento ferroviario, ferrovia, Sani, tratta Grosseto-Roma
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12 Giugno 2008

Importante vittoria politica. Per la prima volta passa il principio che quello di pescatore è un lavoro usurante. Impatto positivo per la posizione previdenziale degli operatori professionali della pesca
Il Partito democratico ottiene una vittoria per conto dei pescatori italiani in sede di XIII commissione parlamentare Agricoltura.
Il governo, infatti, è andato sotto su una Risoluzione sulla pesca, di cui è presentatore e primo firmatario Luca Sani. La vicenda non è secondaria, oltre che sul piano politico, soprattutto su quello di merito, poiché per la prima volta si impegna il governo a riconoscere a fini pensionistici come “usurante” il lavoro di pescatore. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »
Tags: lavoro usurante, pesca, risoluzione
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10 Giugno 2008
Crisi della pesca – Luca Sani e Susanna Cenni firmatari di una Risoluzione
«Subito riduzione del costo del gasolio, e poi misure strutturali su cassa integrazione, Iva agricola, indennizzi per fermo pesca e accordo con la Gdo»
È stata una mattinata importante, quella odierna, per il mondo della pesca.
Alle11:00, infatti, le Associazioni nazionali della pesca professionale hanno incontrato i membri della XIII Commissione agricoltura della Camera dei deputati, per spiegare i motivi alla base della protesta che in questi giorni vede le marinerie ferme nei porti italiani.
Nell’occasione, Luca Sani ha consegnato alle Associazioni il testo della risoluzione sui problemi della pesca - di cui è primo firmatario – che in mattinata è stata presentata nell’aula della Camera, in vista della discussione in Commissione agricoltura.
La risoluzione - firmata anche alla parlamentare senese Susanna Cenni - impegna il Governo Berlusconi «sia a prendere provvedimenti urgenti per ridurre il costo del gasolio, sia a rimodulare il Fondo europeo per la pesca (Fep), anche in virtù dell’equiparazione dell’imprenditore agricolo all’imprenditore ittico». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »
Tags: aiuti di Stato, Fep, fermo pesca, gasolio, Iva agricola, pesca, sforzo di pesca
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