Luca Sani - Per la Maremma in Parlamento con il Partito Democratico
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09 Marzo 2010

SCIOPERO 12 MARZO/ Epifani: «Articolo 18 E fisco, Il Governo usa la crisi contro i lavoratori deroghe al posto di regole»

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di Felicia Masocco
«La deroga non è più un fatto eccezionale, ma la norma. Vale per il diritto del lavoro, per le liste elettorali, per non parlare dello straordinario problema di legalità che c’è sul fisco». Reduce dal tour de force dei congressi di base che gli hanno assegnato un forte consenso interno alla Cgil, Guglielmo Epifani parla dello sciopero generale di venerdì prossimo. E non rinuncio a costruire un fronte unitario con Cisl e Uil».

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08 Marzo 2010

REGIONALI 2010/ Martedì 9 marzo l’autobus dei deputati Pd fa tappa in piazza Dante

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Alle 18:30 Luca Sani terrà a bordo una conferenza stampa

Martedì 9 marzo alle ore 18:30 arriverà il piazza Dante l’autobus del gruppo parlamentare del Partito democratico, che sta girando per le piazze italiane con l’obiettivo di informare i cittadini sul lavoro che l’opposizione sta facendo alla Camera. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


DECRETO ‘SALVALISTE’/ Sani: «difendiamo la Democrazia nelle istituzioni e nelle piazze. Il 13 marzo è importante manifestare»

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Ostruzionismo in parlamento su ogni atto e sabato 13 marzo a Roma per manifestare

A tutto c’è un limite, fuorché all’insensatezza della maggioranza che oggi governa il Paese.
La scelta del Governo di adottare un decreto di salvataggio delle liste del Pdl illegittimamente presentate oltre la scadenza dei termini in Lazio, o in assenza dei requisiti di legge in Lombardia, è un atto che avrà conseguenze pesanti. Perché costituisce un attacco ad una delle regole basilari per il funzionamento della stessa democrazia, e testimonia l’arroganza di un potere auto assolutorio che disprezza chiunque non vi si identifichi. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


07 Marzo 2010

AGRICOLTURA/ il governo non sta facendo nulla per curare la malattia del settore primario

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Il mondo agricolo abbandonato a sè stesso di fronte alla peggiore crisi dal dopoguerra

L’agricoltura italiana non è in salute. E questo non è un bene per il Paese.
La crisi dei consumi associata al crollo dei prezzi alla produzione sta mettendo in ginocchio un settore strategico, che non si limita ad avere ricadute di natura economica. Basti pensare, soprattutto in una regione come la nostra, a quanta parte ha avuto ed ha l’agricoltura nel disegno del paesaggio - che è una dei nostri patrimoni più preziosi - nella qualità della vita, nella preservazione di ambienti salubri e nella prevenzione dei dissesti idrogeologici. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


DECRETO ‘SALVALISTE’/ Finocchiaro: «Un caso senza precedenti per la Repubblica. Così in Parlamento confronto impossibile»

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di Maria Zegarelli

«Ha fatto bene il presidente Napolitano a firmare il decreto. Chi ha sbagliato è stata questa maggioranza che non ha mai avuto intenzione di chiedere scusa per l’enorme pasticcio che ha fatto e men che mai ha cercato una interlocuzione con le opposizioni per trovare una soluzione condivisa». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


06 Marzo 2010

RIFIUTI/ Marras e Bramerini inaugurano la centrale elettrica a biogas di Cannicci

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Bramerini: «Prima inaugurazione di un impianto del ciclo dei rifiuti cui partecipo in provincia di Grosseto. Mi auguro che in tempi ragionevolmente brevi si arrivi ad averne altri»

Una bellissima giornata ha accolto le oltre 300 persone arrivate alla discarica di Cannicci, nel comune di Civitella Paganico, per l’inaugurazione dell’impianto di produzione di energia elettrica da biogas sprigionato dalla fermentazione dei rifiuti. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


28 Febbraio 2010

Eolico e pannelli solari non sono ancora un’alternativa reale
Il professor Frey della Scuola Sant’Anna: vero, c’è il boom delle rinnovabili ma si parte da valori bassissimi

CARLO BARTOLI

Il boom delle rinnovabili può crescere ancora, anche per poter ridurre davvero l’apporto delle forme tradizionali di produzione di energia, aumentando l’autosufficienza energetica e diminuendo l’inquinamento. Secondo Marco Frey, docente di finanza aziendale alla Scuola Sant’Anna, la corsa delle rinnovabili anche oltre gli obiettivi fissati dal piano regionale per il 2020 è non solo possibile, ma anche auspicabile.
Quanto beneficio avrebbe la qualità dell’aria in Toscana da un ulteriore impulso delle rinnovabili?
«Le rinnovabili hanno l’enorme vantaggio di essere a nullo o bassissimo impatto in termini di anidride carbonica, anche considerando i processi che servono a produrre gli impianti. Non tutte le fonti sono uguali, la geotermia, da questo punto di vista, ha una maggior delicatezza rispetto all’eolico o al fotovoltaico. Tutto sta a vedere il differenziale tra la vecchia e la nuova fonte di produzione: se il raffronto è con il carbone tradizionale i benefici sono enormi, rispetto a centrali a gas dotate di tecnologie di abbattimento, il differenziale è minore. Le rinnovabili hanno anche altri impatti positivi, in quanto realizzano quello che definiamo il “dividendo multiplo”, ossia sono in grado di generare benefici non solo dal punto di vista ambientale, ma anche sociale e economico. Tendenzialmente sono più distribuite nel territorio e attivano una subfonitura locale. C’è, insomma, una restituzione al territorio di una serie di opportunità occupazionali e di sviluppo economico».
Gli obiettivi che il piano energetico regionale fissava per il 2020 potrebbero essere presto superati per biomasse e fotovoltaico. E’ un bene o un male?
«Assolutamente un bene. Le rinnovabili, pur avendo un forte trend di crescita, partono da valori assoluti molto bassi e quindi non costituiscono nel breve termine un’alternativa reale alle fonti fossili. Ogni possibilità di accrescere questo trend è auspicabile in ciascuno dei suoi settori e quindi anche nell’eolico e nel geotermico. In questo modo si realizza una maggiore capacità di far fronte a uno sviluppo sostenibile del territorio».
Quindi, non siamo vicini alla saturazione?
«Prendiamo ad esempio la geotermia: anche in questo campo ci sono ancora margini di sviluppo importanti e non solo per quanto riguarda gli impianti tradizionali, quelli ad alta entalpia, ma anche sulla bassa entalpia, un settore che sta sì crescendo, ma sul quale siamo ancora abbastanza indietro. Nell’alta entalpia, che usa la geotermia per produrre energia elettrica ad elevate temperature, ci sarebbero margini di sfruttamento ancora consistenti, quasi tutti localizzati sull’Amiata, anche se ci sono dei problemi legati all’impatto socioeconomico di questi impianti. Nella bassa entalpia sono sufficienti temperature decisamente inferiori che ne permettono un utilizzo su larga scala, in particolare per il teleriscaldamento e per applicazioni produttive, come ad esempio il riscaldamento delle serre. Ma la maggiore possibilità di sviluppo è costituita dalle pompe di calore che utilizzano il fluido geotermico per il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo. Anche il fotovoltaico si sta diffondendo in maniera significativa anche perché gli incentivi erano tarati su un costo dei pannelli decisamente superiore a quello attuale. Questa convenienza, unita alla scadenza alla fine del 2010 degli incentivi, sta concentrando una domanda molto rilevante in questo settore e anche la Toscana ha avuto un trend molto significativo. Lo sviluppo dell’eolico è più complesso, in quanto risente dei problemi legati al paesaggio e, rispetto alle sue potenzialità, si procede più a rilento. La Regione ha infatti cercato di individuare le zone idonee, aree prive di particolarità paesaggistiche e caratterizzate da forte presenza di vento».
In Toscana abbiamo due centrali a olio che Enel vorrebbe riconvertire a carbone pulito, mentre la Regione punta sul gas. Qual è la sua opinione?
«Purtroppo, per molto ancora dovremo continuare a utilizzare le fonti fossili. Tra queste, c’è una gerarchia, sia in termini di inquinamento che di efficienza energetica. L’olio combustibile è destinato a ridursi sempre più, mentre gli impianti a carbone dotati di adeguate tecnologie ed efficienti sistemi di abbattimento garantiscono un’elevata efficienza, un costo contenuto della materia prima e un impatto ambientale ridotto rispetto al carbone tradizionale. La soluzione a gas è certamente la migliore per impatto e efficienza».
«Certo, il gas è una risorsa preziosa, che richiede la presenza di rigassificatori, e può avere utilizzi più pregiati. In Italia stiamo consumando tanto gas e non dovremmo passare da una dipendenza da olio combustibile a una dipendenza da gas».


26 Febbraio 2010

AGENDA/ 3 iniziative sul territorio per Luca Sani entro fine febbraio

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Fine mese denso d’impegni per Luca Sani, soprattutto sui temi dell’agricoltura

Sono tre le iniziative sul territorio alle quali Luca Sani parteciperà in questo scorcio di fine febbraio. Le prime due, in veste di membro della XIII Commissione Agricoltura, riguarderanno proprio il settore primario, che più di altri soffre gli effetti della crisi economica. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


25 Febbraio 2010

REGIONALI 2010/ Sani: «Faenzi e Migliori figli della debolezza del PDL. Due parlamentari candidati che mai si siederanno in consiglio regionale».

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Il coordinatore della segretaria regionale del PD critica aspramente i finto rinnovamento del PDL/  «Candidati Pd scelti sui territori con le primarie, quelli del Pdl nominati nella corrente di Verdini. Pdl toscano oligarchia nel fortino»

Non basta una confezione nuova se il prodotto è quello vecchio, e il Pdl toscano dimostra ancora una volta un’incapacità congenita a rinnovarsi veramente.
Basta guardare in faccia la realtà: Enrico Rossi sceglie come candidata vicepresidente Stella Targetti, 36 anni, imprenditrice impegnata in politica, Monica Faenzi ripesca in una logica spartitoria l’ex An Riccardo Migliori, parlamentare e politico di lunghissimo corso. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


24 Febbraio 2010

REGIONALI 2010/ Bramerini: «Campagna elettorale di Faenzi povera di contenuti. Non conosce nemmeno i problemi della Toscana, difficile possa avere le soluzioni»

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«Difficile possa avere le soluzioni. Regione sola ad arginare gli effetti della crisi»

GROSSETO – Oggi la candidata del PD al Consiglio regionale ha accompagnato il segretario regionale Manciulli a visitare alcune realtà della provincia.
«Fino ad oggi la campagna elettorale della candidata del centrodestra Monica Faenzi – sottolinea l’assessore regionale e candidata al Consiglio regionale, Annarita Bramerini – si è limitata a contestare la “Festa della Toscana”, la Legge regionale sull’immigrazione e l’Assessorato regionale al perdono………… Leggi l’articolo completo e lascia un commento »