Chi sono
Sono nato il 19 marzo 1965 a Massa Marittima, dove vivo con mia moglie Silvia e i nostri bambini, Jacopo e Filippo.
Provengo da una famiglia di origini operaie e contadine. Le mie radici si intrecciano con l’evoluzione della mia vita e i valori respirati nella mia comunità, quelli della libertà, della solidarietà, dell’uguaglianza e della giustizia hanno segnato profondamente le scelte che ho compiuto. La passione per la politica nasce in questo contesto di persone semplici e concrete abituate a trasferire nel lavoro quotidiano i loro ideali.
A Massa Marittima, assieme alla mia famiglia, faccio l’albergatore: è questo, per me, un punto fermo, perché penso che la politica, per mantenere la sua vitalità debba coltivare costantemente un rapporto stretto con il mondo del lavoro.
Sono cresciuto negli anni bui del terrorismo e dell’estremismo rifiutando sempre la logica del più forte e ricercando nelle letture e nelle azioni un approccio riformista e moderato.
Ho incontrato l’impegno politico come militante e volontario nelle feste di partito, nel cuore della mia comunità di origine e lo spirito di servizio con cui ho iniziato non ha esaurito la sua spinta ed è ciò che mi muove ancora oggi.
Nel 1985 sono stato eletto, per la prima volta, in consiglio comunale. Dal 1995 al 2004 ho fatto il Sindaco della mia città ed è stata un’esperienza preziosa: sapere che, con il tuo lavoro, puoi contribuire a migliorare le condizioni di vita della tua comunità è qualcosa che ti riempie di soddisfazione e ti fa incontrare la parte più bella e, al tempo stesso, più faticosa della politica.
Nel 2001 sono stato eletto segretario provinciale dei democratici di sinistra ed ho ricoperto questo ruolo fino allo scorso anno. È in questo periodo che ho conosciuto a fondo la provincia di Grosseto, quei problemi e quelle aspettative che conto, se eletto, di rappresentare in Parlamento. Sono stati questi gli anni in cui penso di aver contribuito ad estendere e consolidare il consenso per il centrosinistra, vincendo tutti gli appuntamenti elettorali che si sono presentati, fino alla costruzione del Partito Democratico.
Nell’ultimo anno ho avuto l’opportunità di ampliare la mia esperienza con un incarico di livello regionale, prima nei DS e poi nel Partito Democratico, costruendo relazioni con istituzioni e rappresentanti politici delle altre realtà toscane.
Rileggendo oggi la strada che ho percorso rivedo le mete superate e gli obiettivi raggiunti, ciascuno con la propria dose di passione e fatica, utilizzando sempre quel bagaglio di valori e sentimenti che derivano dalle mie origini.
Rimane quel legame intimo e profondo con la semplicità, la concretezza e l’orgoglio dei luoghi in cui sono nato e cresciuto, delle persone che ho incontrato nella mia adolescenza. Porto il ricordo della fatica con cui, chi mi ha educato alla politica, tirava fuori il pane dalle miniere, una fatica fisica che si supera solo attraverso quel senso di appartenenza al collettivo, che ti dà un orizzonte più ampio e ti aiuta a superare le difficoltà, quella fatica che si coniuga con la passione e che ti fa dedicare agli altri. Per questo penso che la politica richieda senso di responsabilità e una grande dose di serietà e impegno.
Da qui nasce la mia sfida nel mettere a disposizione di un progetto collettivo le esperienze che ho fatto e la volontà di andare avanti mosso dalla stessa caparbietà e passione che mi hanno animato fin dall’inizio.

