Luca Sani - Per la Maremma in Parlamento con il Partito Democratico
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10 gennaio 2012

AGROALIMENTARE/ La Cina si arrabbia per l’olio d’oliva poco italiano, ma il falso made in Italy ci costa 60 miliardi l’anno

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La Cina vuole vederci chiaro sulla questione dell’olio di oliva italiano, che italiano non è, tanto che l’Autorità per la qualità del gigante asiatico ha chiesto all’Ambasciata italiana di Pechino di fornire maggiori informazioni sulle aziende sospettate di spacciare olio proveniente da altri Paesi per olio italiano al 100%. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


07 dicembre 2011

AGROALIMENTARE/ Sani: «definita la strategia per contrastare le frodi nel settore agroalimentare. Danni ingentiai produttori del made in Italy»

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Martedì scorso la “Commissione parlamentare d’inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale”, ha approvato la relazione sulla contraffazione nel settore agroalimentare

Ad illustrarla, in veste di relatore per il Partito democratico, l’onorevole Luca Sani. «tra gli argomenti approfonditi in questo documento su cui sollecitare una riflessione del Parlamento – ha sottolineato Sani – ci sono le possibili modifiche normative sul piano sostanziale e procedurale, ma anche la necessità di un maggior coordinamento a livello nazionale e internazionale tra i soggetti che a vario titolo si occupano di prevenzione e contrasto di questo fenomeno». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


AGROALIMENTARE/ Sequestrate 6mila confezioni di porcini cinesi vendute come Made in Italy

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Sequestrate in Lombardia, Piemonte, Veneto e Campania dal Comando Provinciale di Milano del Corpo forestale dello Stato, su delega della Procura milanese, 6.000 confezioni, per un totale di cinque quintali di porcini cinesi venduti come Made in Italy.

L’operazione “Por-Cina” ha avuto inizio lo scorso mese di novembre, quando da un controllo amministrativo effettuato dal personale del Comando provinciale di Benevento del Corpo forestale dello Stato, in collaborazione con l’Ispettorato Micologico Dipartimento di Prevenzione Asl Bn1, presso un locale punto vendita, è stata riscontrata la presenza di confezioni di funghi porcini secchi con l’indicazione del Tmc (Termine Minimo di Conservazione) oltre il limite consentito dalla legge, che prevede una data di scadenza non superiore ai 12 mesi dal confezionamento. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


AGROALIMENTARE/ Biologico: in vendita oltre 700mila tonnellate di cibo falso

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Una cifra che supera i 200 milioni di euro di fatture per operazioni inesistenti, oltre 2.500 tonnellate di merce (per lo piu’ frumento, favino, soia, farine e frutta fresca) sequestrata in quanto falsamente biologica, più di 700mila tonnellate di falsi prodotti alimentari bio commercializzate. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


26 ottobre 2011

AGROALIMENTARE/ Contraffazione: Camere, “italian sounding” agroalimentare vale 55 mld. Le truffe vere e proprie pesano per altri 5-6 miliardi

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Luca Sani relatore nella Commissione bicamerale Anticontraffazione

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 26 ott - Supera i 60 miliardi di euro l’anno il giro d’affari della contraffazione nel settore agroalimentare. Di questi 5-6 miliardi si stima derivino dalla contraffazione vera e propria e 54-55 miliardi dal cosiddetto “italian sounding” (tipo il “parmesan” che richiama nel nome il “parmigiano”).

É uno dei dati che emerge dalla bozza di relazione sulla contraffazione nel campo agroalimentare che la commissione bicamerale Anticontraffazione ha messo a punto e che si appresta a discutere nei prossimi giorni per l’approvazione definitiva. La cifra del fenomeno dei prodotti “italianeggianti” sia per il nome che per immagini messi sulla confezione (come la bandiera italiana o il Vesuvio) é 2,6 volte superiore, si rimarca nel documento, rispetto all’attuale valore delle esportazioni italiane di prodotti agroalimentari (23,3 miliardi di euro nel 2009). Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


08 luglio 2011

VINO/ Sani: «intervenire subito con le autorità russe: introdotto dazio doppio sui vini italiani rispetto a quelli francesi e spagnoli»

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Sani interroga due ministeri sui dazi discriminatori per l’export in Russia. Il nuovo penalizzante regime aumenterà il costo di una bottiglia fino a 30%

La Russia ha recentemente introdotto un nuovo regime fiscale all’importazione dei vini europei che è particolarmente penalizzante per i produttori italiani, trovatisi a dover scontare un dazio che è quasi il doppio di quello dei vini francesi e spagnoli, nostri diretti concorrenti sul mercato russo.

Per questo l’onorevole Luca Sani ha presentato un’interrogazione in XIII commissione Agricoltura, chiedendo a ministero delle Risorse agricole e ministero degli Esteri di intervenire presso le autorità russe per rimuovere questa forma di discriminazione che rischia di frenare il boom delle esportazioni di vino italiano in Russia. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


16 giugno 2011

CASTANICOLTURA/ La guerra al cinipide arriva dal ministro Interrogazione dell’onorevole Sani: «Bisogna aiutare i castanicoltori amiatini»

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ARCIDOSSO. L’Onorevole Luca Sani presenta al Ministro delle politiche agricole un’interrogazione per sapere se il governo abbia intenzione di destinare risorse per contrastare il cinipide galligeno, insetto mortale per i castagni e per integrare il reddito dei castanicoltori. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


10 giugno 2011

AGROALIMENTARE/ Sani: «il Governo destini risorse adeguate al contrasto del “cinipide galligeno” e all’integrazione al reddito dei castanicoltori amiatini».

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CASTANICOLTURA – Interrogazione di Sani sul “cinipide galligeno”

2800 ettari di castagneti e 2500 castanicoltori, 500 dei quali associati al consorzio di tutela della Castagna Igp. Una piccola filiera produttiva che sul Monte Amiata dà lavoro a molti addetti con alcune aziende specializzate nella lavorazione e commercializzazione della castagna e dei suoi sottoprodotti. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


28 gennaio 2011

AGROALIMENTARE/ Salvadori: «Perchè Ministero agricoltura penalizza pecorino toscano Dop?»

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FIRENZE – Pecorino toscano Dop
: perchè il Ministero dell’Agricoltura non ha onorato gli impegni? L’assessore all’agricoltura della Regione Toscana, Gianni Salvadori, esprime tutto il proprio sconcerto per il mancato provvedimento da parte di AGEA circa il ritiro del pecorino toscano Dop per le forniture da destinare agli indigenti. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


07 ottobre 2010

AGRICOLTURA/ Sani: «provvedimento sull’etichettatura migliorato dagli emendamenti del Pd. Ma il governo ha svuotato il Ddl sulla competitività del settore agroalimentare»

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Oggi pomeriggio la Camera dei Deputati ha approvato quel che resta del Disegno di legge sulla competitività del settore agroalimentare, ridotto ad alcune norme, pure positive, relative all’etichettatura.

«Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno – spiega Luca Sani – il nuovo regime legislativo sull’etichettatura dei prodotti agricoli è una conquista per i nostri produttori, che lo stavano aspettando da molto tempo per tutelare le produzioni del made in Italy. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »