Luca Sani - Per la Maremma in Parlamento con il Partito Democratico
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15 Gennaio 2009

ALITALIA/ L’ironia della stampa francese: 
«Air France-Alitalia? Merci Silvio»

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Les Echos ringrazia Berlusconi: «Ora è un buon affare». Alitalia è più forte, senza debiti. E l’operazione è costata 3o0 milioni invece di 1,2 miliardi di euroberluska-faccia-a-culo

PARIGI - «Merci Silvio». Grazie Silvio, l’ironia è tagliente sin dal titolo. Per la stampa francese la soluzione del lungo inseguimento ad Alitalia si è trasformata quasi in una marcia trionfale per Air France-Klm e per il suo «caparbio» timoniere, Jean-Cyrill Spinetta. Grazie soprattutto all’intervento di Silvio Berlusconi. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


03 Gennaio 2009

BUSINESS ALITALIA/ Marco Ponti: «I cittadini pagheranno 4 miliardi»

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Esattamente un anno dopo il “Niet” di Silvio Berlusconi all’accordo con la compagnia d’oltralpe per non svendere Alitalia, Airfrance diventa socio al 25% senza accollarsi debiti


di
Gigi Furini
MILANO.
Il 13 gennaio parte la nuova Alitalia. Air France ha rilevato il 25% delle quote. Un anno fa, di questi tempi, la compagnia francese era in lizza per rilevare per intero Alitalia ma il suo piano era stato bocciato. Si possono fare confronti con il vecchio piano di Air France e il «piano Fenice», cioè il piano di Colanninno e soci? «Il piano della Cai è molto peggio». Il professor Marco Ponti, docente di economia dei trasporti al Politecnico di Milano, conosce a memoria tutti i numeri della vecchia Alitalia, di Air France, di Cai, la società che ha rilevato Alitalia e ne ha preso il nome. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


02 Ottobre 2008

ALITALIA/ Ryanair fa ricorso alla Ue. Cai approva il ripristino dell’offerta


La compagnia low-cost contesta il piano del nostro governo: «Hanno cancellato 2 miliardi di debiti, garantendo gli investitori». E dal Senato ok al disegno di legge che converte il decreto.

DUBLINO - Nel giorno in cui la Cai ratifica l’intesa raggiunta coi sindacati e il ripristino dell’offerta, la compagnia aerea irlandese Ryanair, leader nel settore low-cost in Europa, annuncia di aver presentato ricorso presso la Commissione europea contro il piano di salvataggio di Alitalia. «Il governo italiano - spiega in un comunicato Jim Callaghan, direttore legale della società - ha cancellato fino a 2 miliardi di euro di debiti di Alitalia, garantisce gli investimenti dei membri del consorzio e ha sottoscritto forti concessioni ai sindacati in cambio del loro accordo a questo ridicolo piano». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


26 Settembre 2008

ECONOMIA/ Alberto Alesina (Università di Harvard): «Alitalia doveva aver chiuso i battenti da anni. Bruciate troppe risore. Recessione di 1-2 anni, ma l’economia Usa si riprenderà»


ALITALIA: ALESINA, DOVEVA USCIRE DA MERCATO MOLTO TEMPO FA.
(ASCA) - Prato, 26 set -
«L’Alitalia è stata viva troppo a lungo: sarebbe dovuta andare fuori dal mercato tanto tempo fa, prima di aver perso così tanti soldi dei contribuenti».
Lo ha detto Alberto Alesina, economista e docente all’Università di Harvard, nel corso di una lezione tenuta agli studenti nell’ambito di “Economia al cubo”, il forum organizzato a Prato dalla Regione Toscana.
Secondo Alesina «l’italianità non ha nessun senso» e in questo dibattito «sembra che si debba rinunciare alla bandiera o alla squadra di calcio». Quello che dovrebbe interessare, secondo l’economista, è che «il sistema funzioni e che non ci sia una situazione di monopolio». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


24 Settembre 2008

ALITALIA/ D’Alema: «Sì al dialogo Cai-sindacati, ma serve un partner estero»


di Alberto Orioli
21 SETTEMBRE 2008
«Non abbiamo mai lavorato, per quanto nelle nostre possibilità, per lo sfascio. La trattativa deve continuare. Abbiamo distinto tra le molte responsabilità del Governo e la volontà e disponibilità degli imprenditori a rilanciare la compagnia. Cai e sindacati devono recuperare i fili del confronto. Se poi nel frattempo emergesse una partnership internazionale aiuterebbe a chiudere l’accordo con assai maggiore serenità».
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21 Settembre 2008

ALITALIA/ Bersani: «Il governo sostenga l’iniziativa di Fantozzi»


Apc-*Alitalia/ Bersani: Incredibile no di Sacconi, qualcuno intervenga. «Il Governo come accompagna l’iniziativa di Fantozzi?»
Roma, 21 set. (Apcom) -
Il rifiuto del ministro Maurizio Sacconi di riprendere le trattative su Alitalia è «incredibile», secondo il responsabile economia del governo-ombra del Pd Pierluigi Bersani. «Bisogna che qualcuno tenga il filo logico della vicenda, dice Bersani». «È incredibile che il ministro Sacconi continui a rifiutare ogni iniziativa per favorire una ripresa di contatto tra i sindacati e Cai. Qualcuno intervenga». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


20 Settembre 2008

ALITALIA/ Epifani rilancia la sfida al governo «Venda Alitalia a un partner estero»


Il leader Cgil: che danno quegli applausi. Ma i piloti vanno coinvolti
L´intervista

di Massimo Giannini
«O il governo e il commissario trovano il modo di riaprire la trattativa con Cai, oppure io vedo una sola strada: la vendita immediata a una grande compagnia straniera, che ci può assicurare un know how industriale più forte e condizioni finanziarie più solide». Il giorno dopo la disfatta politico-sindacale sull’Alitalia, Guglielmo Epifani riapre i giochi. In questa intervista a Repubblica il leader della Cgil respinge le accuse di Berlusconi, lancia segnali a Colaninno e soprattutto rilancia l´ipotesi di una cessione a un vettore internazionale. «Io personalmente vedo con favore Lufthansa, ma non sta certo a noi scegliere il partner. Tocca al governo decidere». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


30 Agosto 2008

DIETRO LE QUINTE/ Il business dell’Expo per i cavalieri bianchi che salvano Alitalia


Tutte le contropartite al centro dell’operazione.  La cordata - I “coscritti” della Fenice in attesa dei 16 miliardi di investimenti per Milano 2015. Hanno risposto all´appello del premier con una “puntata minima” che produrrà interessanti favori

di Alberto Statera
La sala plaudente di fans si fece repentinamente sorda e grigia, molti distolsero imbarazzati lo sguardo dall’amor loro interdetto sul palco e nessuno ebbe il coraggio di alzare né una mano né un dito. Neanche la neopresidente di Confindustria Emma Marcegaglia , la cui azienda di famiglia spicca oggi tra i magnifici sedici ardimentosi che si sono iscritti al club dei salvatori della patria, accettando di partecipare al “Pittoresco Capitalistico” che va sotto il nome di “Operazione Fenice”, quella che dovrebbe far risorgere dalle ceneri l’ectoplasma della Compagnia di bandiera. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


29 Agosto 2008

GIOCHI DI PRESTIGIO/ Alitalia - Berti (Anpac): «Nessuno lo dice, ma se AirFrance entra, lo fa per acquistare Alitalia dopo pochi anni. Penso gl’imprenditori italiani abbiano avuto rassicurazioni»


Alitalia. I piloti criticano il piano “Fenice”
Secondo Fabio Berti, presidente del sindacato piloti, è incomprensibile la rinuncia al lungo raggio prevista dal piano di rilancio elaborato da Intesa-Sanpaolo: «E’ l’unica area che permette redditività e sviluppo». Disponibilità a discutere di esuberi, ma piedi puntati sui futuri contratti: «Nessun taglio degli stipendi, guadagniamo già meno della media europea». Scetticismo sul futuro ruolo di Air France: «Tenterà la scalata» (valerio perogio) Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


SALVATAGGI/ Alitalia, resta solo la bandiera


IL COMMENTO

di Massimo Giannini

IL povero Ludwig Erhardt si starà rivoltando nella tomba. Se il sedicente “salvataggio” di Alitalia è davvero il primo esperimento di “economia sociale di mercato” che la premiata ditta Berlusconi-Tremonti azzarda nel nostro Paese, allora c’è davvero da dormire preoccupati. Il Cavaliere non mente, quando dice “abbiamo salvaguardato l’italianità della compagnia aerea”.
Ma purtroppo, per simulare la strenua difesa di un presunto “interesse nazionale”, il governo ha compiuto un vero e proprio “suicidio industriale”. Il nuovo piano messo a punto da Banca Intesa e avviato dai provvedimenti varati ieri dal Consiglio dei ministri non serve a salvare il futuro di Alitalia, ma è utile solo a salvare la faccia al leader di Forza Italia. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »