Luca Sani - Per la Maremma in Parlamento con il Partito Democratico
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20 febbraio 2009

TESTAMENTO BIOLOGICO/ Beppino Englaro: «Questa legge è una barbarie, necessario scendere in piazza»

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Testamento biologico/ Il testo dell’intervista di Paolo Flores d’Arcais a Beppino Englaro

D’ARCAIS: Per 17 anni, di fronte alla sua richiesta che la volontà di sua figlia Eluana venisse rispettata, il mondo oscurantista ha risposto che quella volontà non era stata accertata.
Ora una nuova legge, che è in Parlamento, stabilisce che non è più questione di accertare la volontà, ma il sondino sarà obbligatorio, quale che sia la volontà del paziente, anche fatta di fronte a un notaio. Quindi è evidente che quelle motivazioni erano una scusa, il mondo oscurantista non vuole che la decisione sulla propria vita appartenga a chi la vita la vive. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


13 febbraio 2009

TESTAMENTO BIOLOGICO/ Ignazio Marino: «Ma io resto ancora in trincea
occorrerà parlare negli ospedali»

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L’intervista a Ignazio Marino, ex capogruppo pd in commissione. 
Senatore dei democratici, è cardiochirurgo esperto in trapianti/ «La Finocchiaro era dalla mia parte quanto presentai il primo ddl»


di Carmelo Lopapa
ROMA -
«Professore tenga duro», «vada avanti così», «noi siamo con lei». In piazza Santi Apostoli, vicino al palco del Pd, è tutto uno stringersi attorno a Ignazio Marino. Due sacerdoti e alcune suore si fanno avanti per ringraziarlo «del suo impegno». In serata l’ultimo grazie arriva via mail da una monaca del Veneto. La giornata è trascorsa tutta così, telefonate, mail e strette di mano, dopo che “Repubblica” ha dato notizia dell’avvicendamento in commissione Sanità. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


11 febbraio 2009

CASO ENGLARO/ Zagrebelsky: «Se il potere nichilista si allea con la Chiesa del dogma»

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L’INTERVISTA. Parla l’ex presidente della Consulta/ «Dialogo sull’etica è
impossibile con lo scontro tra dogmi»

di Giuseppe D’Avanzo
L’Avvenire, il quotidiano della Conferenza episcopale italiana, ha definito Beppino Englaro «un boia». Credo che debba partire da qui, da un insulto atroce, il colloquio con Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della Corte Costituzionale.
Beppino Englaro, «un boia»?
In un caso controverso dove sono in gioco dati della vita così legati alla tragicità della condizione umana è fuori luogo usare un linguaggio violento, così impietoso, così incontrollato, così ingiusto. Non ho ascoltato, sul versante opposto, che vi sia chi ragiona dell’esistenza di un «partito della crudeltà» opposto a «un partito della pietà». «Credo che in vicende così dolorose debbano trovare espressione parole più adeguate e controllate, più cristiane». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


06 febbraio 2009

CASO ENGLARO/ Eluana, Napolitano non arretra. «Non firmo, seguo la Costituzione»

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In mattinata la lettera che invitava il governo a non deliberare
. La replica negativa dell’esecutivo. Il capo dello Stato insiste sul no al decreto

ROMA - Non arretra. E riafferma, con forza, la volontà di non dare il via libera al decreto del governo su Eluana Englaro. E’ altissima la tensione tra il Quirinale e il premier. Con quest’ultimo che sfida apertamente Giorgio Napolitano e con il presidente che resta fermo sulla sua posizione: «Non firmo, il testo approvato non supera le obiezioni di incostituzionalità», come scritto in una breve nota alla fine del consiglio dei Ministri che ha varato il provvedimento d’urgenza. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


05 febbraio 2009

CASO ENGLARO/ l’avvocato Campeis: «la famiglia rispetterà le decisioni del governo»

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LA DIGNITÁ DELLA FAMIGLIA ENGLARO DI FRONTE ALL’ATTEGGIAMENTO PREVARICATORE DEL GOVERNO

Udine, 5 feb. – (Adnkronos) - La famiglia di Eluana Englaro intende rispettare la legalità. È quanto emerso dalla conferenza stampa svoltasi presso lo studio di via Dante, a Udine, dall’avvocato Giuseppe Campeis, legale della famiglia Englaro. Campeis ha precisato che «se ci fosse un decreto legge che ci ordinasse di continuare l’alimentazione a Eluana, è evidente che per noi sarebbe impossibile non tenerne conto, anche perchè si andrebbe incontro a una ipotesi delittuosa e credo che nessun medico farebbe una cosa del genere». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


CASO ENGLARO/ «Ma lei avrà una morte dolcissima la disidratazione non è dolorosa»

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Il neurologo della Englaro, Defanti: basta con argomenti clinici pretestuosi. Ha predisposto con due colleghi il protocollo che accompagnerà la donna alla fine


di Roberto Bianchini
UDINE - Morire per disidratazione «è uno dei modi più dolci che si conoscano». Ed Eluana non soffrirà. Carlo Alberto Defanti, il neurologo di Eluana, che insieme ad altri due medici, Gian Domenico Borasio, ordinario all’università di Monaco di Baviera, e Antonio De Monte, il primario di rianimazione che guida l’équipe della clinica friulana, ha predisposto il protocollo che dovrà accompagnarla fino all’ultimo giorno, risponde così a chi, come la comunità “Papa Giovanni XXIII” fondata da Don Oreste Benzi, ritiene che «la morte sarà consumata atrocemente». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


CASO ENGLARO/ Le sei bugie sul caso Englaro. Ecco come stanno le cose

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di Luca Landò
Partirà da domani o venerdì la progressiva riduzione dei nutrienti per Eleana Englaro, la donna che da 17 anni è in stato vegetativo permanente e che ora è ricoverata nella clinica «La quiete» di Udine. Lo ha detto il neurologo che segue Eluana Englaro, Carlo Alberto Defanti. «Il protocollo – ha detto Defanti – è partito nel momento del ricovero e prevede che la quantità di nutrienti venga ridotta dopo tre giorni». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


03 febbraio 2009

CASO ENGLARO/ Il diritto di decidere da soli

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IL COMMENTO

di Ignazio Marino*
I riflettori si spengono, le grida si smorzano, le parole si placano e lasciano spazio al silenzio. Sarebbe questo il clima ideale per rispettare Eluana, giunta alla fine della sua sfortunata esistenza. Sarebbe l’atteggiamento corretto di un paese che rispetta il dramma di una famiglia e, soprattutto, rispetta le sentenze della magistratura.
Purtroppo, fa male ammetterlo, il rispetto delle regole come il rispetto delle persone, non è un valore che appartiene alla nostra società e alla nostra epoca. I riflettori si accenderanno fuori dalla clinica di Udine che ha accolto Eluana e le grida si faranno assordanti, coprendo rumorosamente le riflessioni pacate e intime che questa drammatica vicenda dovrebbe indurre in ognuno di noi. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


CASO ENGLARO/ Il medico di Udine: «Sono devastatato ma i miei sentimenti passano in secondo piano»

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Intervista del responsabile dell’equipe: «Passo indietro di Chiesa e politica». «Le condizioni reali di questa donna lontane dalla sua immagine da giovane»

UDINE – «Sono profondamente devastato come uomo, come padre, come medico e come cittadino». Poche parole, di grande sofferenza e dignità civile quelle che pronuncia Amato De Monte, primario del primo reparto di anestesia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, che la scorsa notte ha accompagnato Eluana Englaro nel viaggio da Lecco a Udine e che guiderà l’equipe disponibile ad attuare la sentenza per l’interruzione dell’alimentazione e dell’idratazione della donna. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


26 gennaio 2009

CASO ENGLARO/ Il Tar accoglie il ricorso di Beppino Englaro e boccia la Regione Lombardia

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Annullato il provvedimento con il quale la Regione aveva negato la possibilità d’interrompere le cure a Eluana

(ANSA) – MILANO, 26 GEN - Il Tar ha accolto il ricorso di Beppino Englaro e ha annullato il provvedimento con il quale la Regione Lombardia aveva negato la possibilità a tutto il personale sanitario di interrompere l’alimentazione e l’idratazione artificiali a Eluana. Beppino Englaro, il padre di Eluana, tramite i suoi legali aveva impugnato il provvedimento dello scorso settembre della regione Lombardia con riserva di chiedere la sospensiva. Sospensiva chiesta infatti lo scorso 31 dicembre. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »