Luca Sani - Per la Maremma in Parlamento con il Partito Democratico
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29 Giugno 2009

ECONOMIA/ Epifani: serve un aiuto alle famiglie; «Detassiamo le spese dei lavoratori»

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ECONOMIA
L’intervista. Il leader Cgil: sulla previdenza interventi organici «Aiuti fiscali alle aziende che rinnovano i contratti ai precari»

di Roberto Mania

ROMA - Un piano straordinario per rilanciare i consumi. Lo propone il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, che indica nelle detrazioni fiscali a vantaggio dei lavoratori dipendenti e dei pensionati la leva sulla quale agire. Non un piano in contrasto con il decreto-Tremonti, bensì complementare. «Perché la detassazione - dice - non può riguardare solo le imprese». Epifani chiede al governo di confermare i contratti precari nella pubblica amministrazione e di prevedere un bonus fiscale anche per gli imprenditori che rinnovano i contratti ai precari. «Sono - sostiene - i più deboli nel mercato del lavoro». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


27 Dicembre 2008

ECONOMIA/ Salari al palo nel 2008, prezzi e bollette a più 6 percento


Se non ve ne siete accorti, le buste paga sono rimaste sostanzialmente ferme quest’anno. I pochi aumenti sono andati solo a compensare l’aumento dei prezzi. Lo dice l‘Ires, il centro studi della Cgil, anticipando i dati del rapporto sulle retribuzioni che sarà diffuso a gennaio. Quest’anno le buste paga aumenteranno del 3,4-3,5% in linea con l’andamento dell’inflazione programmata. E quindi sono rimaste ferme. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


CONSUMI/ Shopping, il flop di Natale «Spesi 2 miliardi in meno»


I dati dei consumatori: tengono solo gli alimentari. Nel menu delle feste preferiti prodotti nazionali e dal prezzo più basso

di Lucio Cillis
ROMA -
Un Natale “nero shopping”, con un crollo dei consumi che supera di 2 miliardi di euro. La temuta frenata è dunque ancora più secca del previsto, leggendo i primi dati raccolti dagli osservatori di Adusbef, Codacons e Federconsumatori. Gli italiani tengono il portafogli chiuso. Quando lo aprono lo fanno solo per non tradire gli appuntamenti con la buona tavola del Natale o per regalare dei giochi ai più piccoli, i due settori che meglio hanno resistito alla gelata degli acquisti. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


CONSUMI/ Confcommercio: inflazione cresciuta del 32% in dieci anni. Corrono le spese per la casa


(ANSA) - ROMA, 27 DIC - E’ cresciuta di oltre il 32% l’inflazione negli ultimi dieci anni in Italia. A pesare di più sull’andamento dei prezzi al consumo, che comunque evidenzia comportamenti diversificati tra i vari capitoli di spesa, sono le spese per l’abitazione, acqua, luce e gas che hanno messo a segno un incremento del 47,4%. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


26 Dicembre 2008

CONSUMI/ Natale più povero, cala del 20 percento la spesa


Un Natale amaro per gli italiani, o almeno più povero. Si sapeva, ma ora ci sono i dati, elaborati dalle organizzazioni dei consumatori. Rispetto allo scorso anno gli acquisti sono calati mediamente del 20% e a risentire particolarmente della crisi sono stati soprattutto gli addobbi della casa (-25%), l’abbigliamento e calzature (-23%) e i giocattoli -10%. Stabili invece i consumi alimentari. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


CONSUMI/ Federconsumatori: nel 2009 più dura la crisi delle famiglie


Sono pesanti le ripercussioni della crisi economica per le famiglie italiane. La Federconsumatori stima che nel 2009 il potere d’acquisto delle famiglie subirà un calo di 500 euro l’anno, circa 41 euro al mese. Una situazione che sarà ancora più pesante per coloro che andranno in cassa integrazione o saranno licenziati, circa 1 milione di persone. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


14 Settembre 2008

CRISI ECONOMICA/ Nessuna misura che stimoli lo sviluppo


Damiano (Pd) accusa il governo che non ha previsto investimenti - «Come se fossero scomparsi per 6 mesi 75 mila lavoratori»

ROMA. «E’ come se 75 mila 425 lavoratori si fossero vaporizzati per sei mesi. Scomparsi dalle loro aziende, senza lavoro. Sono il 5,7% in più dello scorso anno e rappresentano il dato tangibile di un’inversione di tendenza: la cassa integrazione è tornata, al Sud come al Nord». Cesare Damiano, ex ministro del Lavoro e ora ministro ombra nel governo dell’opposizione, commenta i dati su Cassa integrazione ordinaria e straordinaria. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


29 Agosto 2008

CONSUMI/ Vendite al dettaglio, crollo del 3,4%. Rallenta l’inflazione ad agosto: 4%


Istat, ancora giù i consumi. Rispetto a giugno ‘07 alimentari -2,3%, non alimentari -4,1%. Calo più marcato da aprile ‘05 (-3,9%). Migliora il carovita grazie a carburanti e alimentari. Ma secondo i tecnici per avere il dato reale occorrerà attendere settembre.
ROMA
- Crollo delle vendite al dettaglio a giugno e lieve miglioramento dell’inflazione. I dati sono comunicati dall’Istat.
Il collo delle vendite. L’istituto di statistica fa sapere che c’è una diminuzione dello 0,5 per cento rispetto a maggio e del 3,4 per cento rispetto a giugno 2007. Si tratta del calo tendenziale più significativo da aprile 2005 (-3,9 per cento). Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


23 Agosto 2008

ECONOMIA/ Boom dell’usato in Italia


Apc-Imprese/ Crescono i punti vendita dell’usato: +35% in 4 anni. CamCom di Milano: «Roma, Milano e Napoli le province leader»
Milano, 21 ago. (Apcom
) - Crescono in Italia i punti vendita dell’usato: +35% in quattro anni. In testa Lombardia, Toscana e Lazio, con Roma, Milano e Napoli province leader. Dalla vendita di abbigliamento usato per bambini a quello per sportivi e ciclisti, dal recupero e assemblaggio di materiale usato per creazioni artistiche ai centri dell’usato, quasi moderni rigattieri che raccolgono e vendono di tutto, vestiti, scarpe, libri, mobili, elettrodomestici. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


22 Agosto 2008

TRASPORTI/ Perché il prezzo della benzina scende meno del petrolio


Le accuse alle compagnie sono in parte vere. Aspettano un calo duraturo del greggio. Il punto debole italiano resta la rete di distribuzione, frammentata e inefficiente

di Davide Tabarelli

I prezzi della benzina alla pompa sono scesi verso 1,46 centesimi per litro, circa 10 centesimi in meno rispetto ai massimi storici di inizio luglio. Nello stesso periodo, e prima del violento rimbalzo di ieri, il prezzo del greggio è calato di quasi 30 dollari al barile, risollevando le consuete accuse circa la doppia velocità delle compagnie petrolifere: rapidissime nel trasferire il rialzo della materia prima sui prezzi alla pompa, sono molto più lente quando le quotazioni del barile scendono.

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