Luca Sani - Per la Maremma in Parlamento con il Partito Democratico
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08 Febbraio 2009

CASO ENGLARO/ Non soffrirà, da 17 anni non sente dolore

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ROMA.
«Il caso Eluana non è straordinario da un punto di vista medico. E’ un caso ordinario di rispetto della volontà del paziente come fu per Welby e come accade per migliaia di malati senza speranza ricoverati nei reparti di terapia intensiva di tutti gli ospedali italiani».
A sostenerlo è il dottor Mario Riccio, il medico anestesista di Cremona che nel dicembre del 2006 aiutò a morire Pier Giorgio Welby interrompendo la ventilazione meccanica che lo teneva in vita. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


07 Febbraio 2009

CASO ENGLARO/ La svolta bonapartista

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IL COMMENTO

di Ezio Mauro
UNA questione di vita e di morte, una tragedia familiare, un caso di amore e di disperazione tra genitori e figlia che cercava di sciogliersi nella legalità dopo un tormento di 17 anni, è stato trasformato ieri da Silvio Berlusconi in un conflitto istituzionale senza precedenti tra il governo e il Quirinale, con il Capo dello Stato che non ha firmato il decreto d’urgenza del governo sul caso Englaro, dopo aver inutilmente invitato il Premier a riflettere sulla sua incostituzionalità, e con Berlusconi che ha contestato le prerogative del Presidente della Repubblica, annunciando la volontà di governare a colpi di decreti legge senza il controllo del Quirinale. Pronto in caso contrario a “rivolgersi al popolo” per cambiare la Costituzione. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


CASO ENGLARO/ Un Paese oltre la politica. 
La maggioranza è con Napolitano

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Il sondaggio di Ipr Marketing per Repubblica.it mostra che la gente
ha idee molto chiare sulla vicenda e condivide la scelta della famiglia. Sul conflitto Quirinale-Governo, la percentuale favorevole a Berlusconi è del 30%

ROMA - Lasciare andare Eluana Englaro, farla finita con l’uso politico della sua vicenda e piena ragione al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel conflitto istituzionale con il governo Berlusconi. Sono i risultati del sondaggio in tempo reale di Ipr Marketing per Repubblica.it, condotto ieri sera con il sistema del “Panel telematico tempo reale” interrogando mille persone disaggregate per sesso, età ed area di residenza. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


06 Febbraio 2009

CASO ENGLARO/ La lettera di Napolitano a Berlusconi

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Si rende noto il testo integrale della lettera che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, precedentemente alla approvazione da parte del Consiglio dei ministri di un decreto legge in relazione al caso Englaro.

«Signor Presidente,
lei certamente comprenderà come io condivida le ansietà sue e del Governo rispetto ad una vicenda dolorosissima sul piano umano e quanto mai delicata sul piano istituzionale.
Io non posso peraltro, nell’esercizio delle mie funzioni, farmi guidare da altro che un esame obiettivo della rispondenza o meno di un provvedimento legislativo di urgenza alle condizioni specifiche prescritte dalla Costituzione e ai principi da essa sanciti.
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CASO ENGLARO/ Eluana, Napolitano non arretra. «Non firmo, seguo la Costituzione»

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In mattinata la lettera che invitava il governo a non deliberare
. La replica negativa dell’esecutivo. Il capo dello Stato insiste sul no al decreto

ROMA - Non arretra. E riafferma, con forza, la volontà di non dare il via libera al decreto del governo su Eluana Englaro. E’ altissima la tensione tra il Quirinale e il premier. Con quest’ultimo che sfida apertamente Giorgio Napolitano e con il presidente che resta fermo sulla sua posizione: «Non firmo, il testo approvato non supera le obiezioni di incostituzionalità», come scritto in una breve nota alla fine del consiglio dei Ministri che ha varato il provvedimento d’urgenza. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


05 Febbraio 2009

CASO ENGLARO/ l’avvocato Campeis: «la famiglia rispetterà le decisioni del governo»

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LA DIGNITÁ DELLA FAMIGLIA ENGLARO DI FRONTE ALL’ATTEGGIAMENTO PREVARICATORE DEL GOVERNO

Udine, 5 feb. - (Adnkronos) - La famiglia di Eluana Englaro intende rispettare la legalità. È quanto emerso dalla conferenza stampa svoltasi presso lo studio di via Dante, a Udine, dall’avvocato Giuseppe Campeis, legale della famiglia Englaro. Campeis ha precisato che «se ci fosse un decreto legge che ci ordinasse di continuare l’alimentazione a Eluana, è evidente che per noi sarebbe impossibile non tenerne conto, anche perchè si andrebbe incontro a una ipotesi delittuosa e credo che nessun medico farebbe una cosa del genere». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


CASO ENGLARO/ «Ma lei avrà una morte dolcissima la disidratazione non è dolorosa»

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Il neurologo della Englaro, Defanti: basta con argomenti clinici pretestuosi. Ha predisposto con due colleghi il protocollo che accompagnerà la donna alla fine


di Roberto Bianchini
UDINE - Morire per disidratazione «è uno dei modi più dolci che si conoscano». Ed Eluana non soffrirà. Carlo Alberto Defanti, il neurologo di Eluana, che insieme ad altri due medici, Gian Domenico Borasio, ordinario all’università di Monaco di Baviera, e Antonio De Monte, il primario di rianimazione che guida l’équipe della clinica friulana, ha predisposto il protocollo che dovrà accompagnarla fino all’ultimo giorno, risponde così a chi, come la comunità “Papa Giovanni XXIII” fondata da Don Oreste Benzi, ritiene che «la morte sarà consumata atrocemente». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


CASO ENGLARO/ Le sei bugie sul caso Englaro. Ecco come stanno le cose

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di Luca Landò
Partirà da domani o venerdì la progressiva riduzione dei nutrienti per Eleana Englaro, la donna che da 17 anni è in stato vegetativo permanente e che ora è ricoverata nella clinica «La quiete» di Udine. Lo ha detto il neurologo che segue Eluana Englaro, Carlo Alberto Defanti. «Il protocollo - ha detto Defanti - è partito nel momento del ricovero e prevede che la quantità di nutrienti venga ridotta dopo tre giorni». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


03 Febbraio 2009

CASO ENGLARO/ Il diritto di decidere da soli

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IL COMMENTO

di Ignazio Marino*
I riflettori si spengono, le grida si smorzano, le parole si placano e lasciano spazio al silenzio. Sarebbe questo il clima ideale per rispettare Eluana, giunta alla fine della sua sfortunata esistenza. Sarebbe l’atteggiamento corretto di un paese che rispetta il dramma di una famiglia e, soprattutto, rispetta le sentenze della magistratura.
Purtroppo, fa male ammetterlo, il rispetto delle regole come il rispetto delle persone, non è un valore che appartiene alla nostra società e alla nostra epoca. I riflettori si accenderanno fuori dalla clinica di Udine che ha accolto Eluana e le grida si faranno assordanti, coprendo rumorosamente le riflessioni pacate e intime che questa drammatica vicenda dovrebbe indurre in ognuno di noi. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


CASO ENGLARO/ Il medico di Udine: «Sono devastatato ma i miei sentimenti passano in secondo piano»

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Intervista del responsabile dell’equipe: «Passo indietro di Chiesa e politica». «Le condizioni reali di questa donna lontane dalla sua immagine da giovane»

UDINE - «Sono profondamente devastato come uomo, come padre, come medico e come cittadino». Poche parole, di grande sofferenza e dignità civile quelle che pronuncia Amato De Monte, primario del primo reparto di anestesia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, che la scorsa notte ha accompagnato Eluana Englaro nel viaggio da Lecco a Udine e che guiderà l’equipe disponibile ad attuare la sentenza per l’interruzione dell’alimentazione e dell’idratazione della donna. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »