18 febbraio 2012
CONTI PUBBLICI/ Finanza “folle” e interesse pubblico


di Enrico Rossi
Nel gennaio scorso Mario Draghi, presidente della Bce, disse: «Bisognerebbe imparare a vivere senza le agenzie di rating o quanto meno imparare a fare meno affidamento sui loro giudizi». La giunta regionale lo aveva già fatto un anno fa, decidendo di risparmiare 200mila euro l’anno di incarico a due agenzie che, dopo aver passato in esame i conti della Regione, si limitavano a dire quello che già sapevamo: la Regione ha un bilancio veramente sano, ma non possiamo migliorare il suo rating a causa di quello dello Stato. E così è avvenuto anche stavolta: il declassamento del Paese ha trascinato le valutazioni delle Regioni e dei Comuni, anche di quelli più virtuosi. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »

