Luca Sani - Per la Maremma in Parlamento con il Partito Democratico
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17 agosto 2011

GIUSTIZIA/ “Ferragosto in carcere” – Sani: «Il sistema detentivo al collasso per il pessimo funzionamento della giustizia»

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«le strutture carcerarie di Grosseto e Massa Marittima non sono nelle condizioni drammatiche di altri istituti di pena in Toscana e nel Paese, ma questo è dovuto più al frutto del caso, perché quest’anno sono diminuiti gli arresti, e all’abnegazione del personale di polizia penitenziaria, che al buon funzionamento del sistema di detenzione». Luca Sani, che oggi ha partecipato alle visite ispettive nell’ambito dell’iniziativa “Ferragosto in carcere”, ha riassunto così la situazione in provincia di Grosseto, in occasione della conferenza stampa a conclusione dei sopralluoghi. Con lui, il senatore dei Radicali Italiani Marco Perduca, la consigliera regionale piddina Lucia Matergi e l’assessore al welfare del Comune di Grosseto, Luca Ceccarelli (Idv). Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


CARCERI/ Luca Sani ha aderito per il secondo anno alle visite ispettive nelle carceri di Grosseto e Massa Marittima

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\”Ferragosto in carcere\” – l\’audio della conferenza stampa con Luca sani e Marco Perduca


CARCERI/ La follia dei paradossi di un sistema che non funziona

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di Luca Sani
Fra i grandi Paesi europei l’Italia è largamente quello con il più basso numero di omicidi: 600 lo scorso anno a fronte dei 2000 alla fine degli anni Ottanta. Il sistema penitenziario, in compenso, è di tipo borbonico, con il 40% dei detenuti in carcere in attesa di giudizio, il 30 per cento dei quali alla fine del percorso giudiziario risultano innocenti. Le carceri italiane, inoltre, sono sovraffollate in modo imbarazzante, manco fossimo in uno Stato autoritario del nord Africa: quasi 70.000 detenuti a fronte di una capienza ufficiale di 43.000. Il che equivale a dire che non viene nemmeno rispettato lo standard “minimo” di 3 mq di spazio a detenuto nelle celle. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


14 aprile 2011

PRESCRIZIONE BREVE/ La riforma aiuterà i corrotti

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di Carlo Federico Grosso

Tutti sanno che la prescrizione abbreviata risponde all’interesse del premier nel processo Mills. Si può dire, anzi, che i suoi dettagli sono stati studiati per favorire il Presidente: l’abbreviazione vale per gli incensurati, e Berlusconi è incensurato, l’accorciamento non è elevato, ma quanto basta per evitargli una condanna, le nuove regole si applicano quando non è stata pronunciata sentenza di primo grado. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


PRESCRIZIONE BREVE/ Vergogna senza fine

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di Silvia Della Monica

Vergogna, vergogna, vergogna! La maggioranza approva alla Camera la norma sulla prescrizione breve, che consentirà a Silvio Berlusconi di estinguere il processo Mills per prescrizione del reato di corruzione giudiziaria prima che il giudice possa pronunziare la sentenza di primo grado. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


31 maggio 2010

INTERCETTAZIONI/ Anna Finocchiaro: «Voi ci aiutate. Al Senato ci batteremo fino in fondo»

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di Simone Collini

Ma quale tutela della privacy. La verità è che vogliono intralciare con ogni mezzo ben precisi processi e impedire ai cittadini di sapere quel che realmente accade. Ora è arrivata la perla finale: le norme si dovrebbero applicare anche alle indagini in corso. «Evidentemente c’è qualche posizione da aggiustare, hanno qualche interesse perché alcune indagini in corso finiscano sotto queste tagliole nuove di zecca». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


21 gennaio 2010

GIUSTIZIA/ Anna Finocchiaro: «L’interesse privato è la loro priorità»

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Una maggioranza senza vergogna, è l’interesse privato del Capo del governo la vera priorità del centrodestra…»

Presidente Finocchiaro, con il processo breve siamo al diciannovesimo provvedimento ad personam in ordine di tempo…………..
«Una sequela ininterrotta che si è perpetuata da un governo Berlusconi all’altro per diverse legislature. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


28 dicembre 2008

GIUSTIZIA/ Carceri, con la Finanziaria taglio del 30 percento ai fondi

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di Davide Madeddu
Signori si taglia. I detenuti crescono ma i soldi per le carceri si riducono. Cresce la popolazione che vive dietro le sbarre, al ritmo di mille persone al mese, ma il governo taglia le risorse per far funzionare le prigioni. Centotrenta milioni in meno, questo a sentire i parlamentari del Pd e le organizzazioni sindacali, l’importo che l’esecutivo ha deciso di tagliare, rispetto allo scorso anno per il funzionamento delle carceri. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


26 dicembre 2008

PESCARA/ Violante: «D’Alfonso arrestato senza ragioni. Ora valutazione seria nei confronti di tutta la magistratura»


MA L’ANM: I POLITICI ANZICHÉ CRITICARE RIFLETTANO SU COME VANNO LE COSE NEI COMUNI
Caso Pescara, Violante contro i giudici.

ROMA - Il «caso Pescara» dimostra che serve «molta prudenza» ma anche «una valutazione seria dei dati che va fatta nei confronti di tutta la magistratura». A dirlo è l’ex presidente della Camera, ed ex magistrato, Luciano Violante commentando, ai microfoni di Sky Tg24, la scarcerazione del sindaco Luciano D’Alfonso, dopo una settimana agli arresti domiciliari, accusato di associazione per delinquere, concussione, corruzione, peculato ed altro nell’ambito dell’inchiesta, condotta dal Pm Varone, su presunte tangenti nei lavori pubblici di Pescara. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


24 dicembre 2008

PESCARA/ Tra pm avventurosi e cattivi legislatori


COMMENTI

di Giuseppe D’Avanzo
PESCARA
non è stata governata da una “cupola” mafiosa di politici corrotti e truffaldini. Soltanto dieci giorni fa, il giudice Luca De Ninis ne scriveva decidendo l’arresto di Luciano D’Alfonso, sindaco e segretario regionale del partito democratico. Quel giorno, il 15 dicembre, nella notte del voto abruzzese, il Pd si guarda allo specchio e si scopre indegno. Non solo politicamente in ginocchio, ma eticamente opaco. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »