Luca Sani - Per la Maremma in Parlamento con il Partito Democratico
Maggio 2012
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031EC


27 Settembre 2008

COSTO DELLA VITA/ Cgia di Mestre, dal 2001 al 2008 in Toscana l’aumento dei prezzi più basso d’Italia (+ 14,9%)


PREZZI: CGIA MESTRE, AL SUD I RINCARI MAGGIORI DA 2001 A 2008
(AGI) - Roma, 27 set. -
I prezzi negli ultimi anni sono aumentati soprattutto al Sud. Lo affermano i dati statistici elaborati dall’Ufficio Studi della Cgia di Mestre. Se dal 2001 al 2008 la media italiana di incremento è stata del 17,1%, la Calabria è la regione che ha registrato l’incremento più elevato: il 21%; la Campania il 20,3%; la Sicilia il 19% e la Puglia il 18%. Queste le “maglie nere” degli incrementi dei prezzi nel Belpaese dall’avvento dell’euro ad oggi. Ultime in graduatoria sono il Veneto (15,6%), la Lombardia (15,2%), il Molise (15%) e la Toscana dove i prezzi sono lievitati “solo” del 14,9%. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


15 Settembre 2008

INFLAZIONE/ Crescita senza sosta. Agosto: aumenti del 4,1 per cento


SALE ANCORA L PREZZO DI PANE E PASTA
Vola l’inflazione ad agosto: per le rilevazioni Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo ha registrato una variazione di più 0.1% rispetto a luglio, e un aumento del 4.1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Insomma, la vita non è mai costata così cara dal giugno del ‘96. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


12 Settembre 2008

CAROVITA/ Confesercenti: calato del 3% il potere d’acquisto


Uno studio dell’associazione calcola gli effetti sul reddito delle famiglie di rincari, inflazione e maggior costo dei debiti. La domanda per consumi, che passerà dal -0,1% di quest’anno allo zero del 2009, è il maggior freno alla crescita

Roma - Tra i rincari dei prodotti energetici e quelli degli alimentari, l’inflazione importata ha ridotto il potere d’acquisto del reddito delle famiglie italiane di quasi il 3% in due anni. Lo sottolinea il rapporto Confersercenti-Ref che evidenzia come «sommando l’aumento della quota del reddito destinata a ripagare il debito contratto (primo tra tutti il mutuo per la casa) e l’effetto dell’aumento dei prezzi derivante dall’ascesa dei corsi delle materie prime, si quantifica un effetto sui bilanci familiari pari al 5% in un biennio, sufficiente per condurre i consumi sull’orlo della recessione». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


29 Agosto 2008

CONSUMI/ Vendite al dettaglio, crollo del 3,4%. Rallenta l’inflazione ad agosto: 4%


Istat, ancora giù i consumi. Rispetto a giugno ‘07 alimentari -2,3%, non alimentari -4,1%. Calo più marcato da aprile ‘05 (-3,9%). Migliora il carovita grazie a carburanti e alimentari. Ma secondo i tecnici per avere il dato reale occorrerà attendere settembre.
ROMA
- Crollo delle vendite al dettaglio a giugno e lieve miglioramento dell’inflazione. I dati sono comunicati dall’Istat.
Il collo delle vendite. L’istituto di statistica fa sapere che c’è una diminuzione dello 0,5 per cento rispetto a maggio e del 3,4 per cento rispetto a giugno 2007. Si tratta del calo tendenziale più significativo da aprile 2005 (-3,9 per cento). Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


12 Agosto 2008

CGIL e CISL/ L’inflazione sta massacrando i più deboli. Lavoratori dipendenti e pensionati»


INFLAZIONE: SINDACATI, LAVORATORI E PENSIONATI PIU’ POVERI
(AGI) -
ORE17:58 - Roma, 11 ago. - Per Agostino Megale l’inflazione è una tassa che colpisce «i più deboli, chi lavora e chi ha un reddito da pensione». «Bisogna rendere chiaro al Paese - continua il segretario confederale della Cgil - che le parole che il ministro dell’economia ha detto al momento del voto di fiducia sulla manovra che non si sarebbero messe “le mani in tasca agli italiani” rappresentano una vera e propria “bugia” poiché con un tasso di inflazione al 4,1% e senza la restituzione del fiscal drug pari a circa 362 euro per lavoratore la pressione fiscale sulle buste paga aumenterà nel 2008 di circa lo 0,6%». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


CONSUMI/ L’inflazione costerà 2.181 euro a famiglia


INFLAZIONE:CONSUMATORI, PER FAMIGLIE SALASSO 2MILA EURO ANNO
(ANSA) - ORE 15:07 - ROMA, 11 AGO
- Un salasso annuo di oltre 2.000 euro: ecco quello che le associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori prevedono alla luce dei dati diffusi oggi dall‘Istat, che attestano l’inflazione ad un +4,1% annuo. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


INFLAZIONE/ I prezzi crescono del 6,1% su base annua


INFLAZIONE: ISTAT, SPESA TUTTI GIORNI VOLA AL 6,1%
(ANSA) - ORE 12:54 - ROMA, 11 AGO
- Diversamente dai prodotti ad alta frequenza di acquisto (che comprendono oltre ad alimentari e bevande, anche affitto, beni non durevoli e servizi per la casa, carburanti, trasporti urbani, giornali e periodici, servizi di ristorazione, spese di assistenza), quelli a media e bassa frequenza di acquisto hanno registrato a luglio rincari inferiori al tasso medio di inflazione. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


09 Agosto 2008

INFLAZIONE/ In Italia prezzi su del 18,9% dal 1° gennaio 2002 al 30 giugno 2008


ORE 9:10 - PREZZI: CGIA, SOLO IN SPAGNA SONO AUMENTATI PIU’ CHE IN ITALIA. MA NELLO STESSO PERIODO IL PIL SPAGNOLO E’ CRESCIUTO 3 VOLTE QUELLO ITALIANO
(AGI) - Roma, 9 ago.
- Con l’ingresso dell’euro solo in Spagna l’inflazione è più alta che in Italia. Lo rileva un’elaborazione condotta dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre secondo cui indubbiamente l’entrata in circolazione della moneta unica ha fatto incrementare i prezzi in tutta Europa. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


08 Agosto 2008

CISL/ Servono politiche di sviluppo per evitare la recessione

PIL: CISL, RISCHIO RECESSIONE SERVONO POLITICHE SVILUPPO
Roma, 8 ago.(Adnkronos)
-«I dati trimestrali sul Pil dimostrano che si è passati dalla crescita zero al rischio sempre piu’ reale di recessione economica». Lo afferma il segretario confederale della Cisl, Giorgio Santini, a commento delle rilevazioni Istat sul Pil. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


15 Luglio 2008

LA REPUBBLICA/ Bankitalia lancia l’allarme: «Il Paese è in stallo e non cresce»


Toni preoccupati nel Bollettino economico di via Nazionale
«Famiglie in difficoltà, consumi in calo, investimenti fermi»
Veltroni: «Situazione drammatica, ma il governo la sottovaluta»

SCARICA 2008.07.15 - Bankitalia - Bollettino economico n° 53
ROMA - E’ un quadro a tinte fosche quello dipinto da Bankitalia nel suo Bollettino economico. Un quadro che raffigura un Paese in stallo, dove manca la produttività, dove la crescita del Pil non supererà lo 0,4% nel 2008 e nel 2009. Dove i consumi stagnano, gli investimenti sono fermi, il potere d’acquisto delle famiglie è eroso dalla corsa del costo della vita, con la produzione industriale in calo dell’1% nel secondo trimestre dell’anno. E se ci sono rischi, avverte Palazzo Koch, sono verso un ulteriore peggioramento del quadro se il prezzo del petrolio dovesse continuare a salire. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »