Luca Sani - Per la Maremma in Parlamento con il Partito Democratico
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05 gennaio 2010

POLITICA/ La lezione di Obama all’Italia su contenuti e compromessi

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di Yascha Mounk
La sinistra italiana sembra pensare che solo un politico carismatico come Barack Obama sarebbe in grado di farle riconquistare il governo del Paese. È un pensiero inquietante. Da un lato è un sintomo di disperazione – non fosse altro perché non ci sono tracce di un Obama italiano. Dall’altro, se gli uomini politici di sinistra non comprendono la vera natura del fenomeno Obama, il loro desiderio di emularlo non potrà che condurli sulla strada sbagliata. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


10 marzo 2009

LIBERTÁ DI RICERCA/ Obama: «Via i limiti alla ricerca sulle cellule staminali»

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NUOVE LINEE GUIDA PER I FINANZIAMENTI PUBBLICI/ Il presidente Usa: «Da credente penso che sia necessario alleviare le sofferenze. No alla clonazione umana»

WASHINGTON - «Le scelte sulla ricerca scientifica devono essere basate sui fatti, non sull’ideologia». E ancora: «Da credente penso che sia necessario alleviare le sofferenze». Barack Obama annuncia, durante una cerimonia alla Casa Bianca, l’attesa svolta sulle cellule staminali embrionali: cancellati i divieti e i limiti imposti dall’amministrazione di George W. Bush. «L’America guiderà il mondo verso le scoperte che questo tipo di ricerca potrà un giorno offrire», ha dichiarato Obama. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


27 gennaio 2009

USA/ Il piccone di Barack

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di Vittorio Zucconi
Non è passato un giorno, dei sette trascorsi dalla cerimonia di insediamento, senza che dalla Casa Bianca di Obama non sia arrivata una decisione che picconi un altro mattone dell’edificio politico costruito dal predecessore George Bush, culminata nella tremenda botta ai consumi di carburante annunciata ieri. Perché questa vuole essere una presidenza «basata sui fatti», dice il presidente, non sulle disquisizioni di chiese e circoli, e i fatti indicano l’ovvio, a chi lo vuol vedere. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


21 gennaio 2009

OBAMA PRESIDENTE/ Addio all’ideologia di Bush. Obama tende la mano al mondo

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Una giornata che ha voluto riconciliare l’America divisa da 8 anni di guerra. Nel discorso di Obama, una svolta culturale e poltica profonda

di Vittorio Zucconi
WASHINGTON – «Un uomo che sessanta anni or sono non sarebbe neppure stato servito in un ristorante, oggi presta giuramento per assumere la più alta carica della nazione». Da queste parole, che riassumono senza retorica e senza arroganza l’enormità di quello che abbiamo visto ieri a Washington, deve partire il racconto di una giornata che ha voluto riconciliare l’America straziata e divisa da otto anni di guerra ideologica e di guerra militare, da «falsi dogmi e false promesse». E che non si può più permettere di tergiversare o di nascondersi nella partigianeria: «Se siamo arrivati sotto nubi nere che si addensano sopra di noi è perché non abbiamo fatto le scelte difficili. Il tempo di farle comincia oggi». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


20 gennaio 2009

OBAMA PRESIDENTE/ Rimettiamoci al lavoro insieme per ricostruire una grande America

IL DISCORSO D’INSEDIAMENTO DI BARACK OBAMABARAK

OGGI mi trovo di fronte a voi, umile per il compito che ci aspetta, grato per la fiducia che mi avete accordato, cosciente dei sacrifici compiuti dai nostri avi. Ringrazio il presidente Bush per il servizio reso alla nostra nazione, e per la generosità e la cooperazione che ha mostrato durante questa transizione.
Quarantaquattro americani hanno pronunciato il giuramento presidenziale. Queste parole sono risuonate in tempi di alte maree di prosperità e di calme acque di pace. Ma spesso il giuramento è stato pronunciato nel mezzo di nubi tempestose e di uragani violenti. In quei momenti, l’America è andata avanti non solo grazie alla bravura o alla capacità visionaria di coloro che ricoprivano gli incarichi più alti, ma grazie al fatto che Noi, il Popolo, siamo rimasti fedeli agli ideali dei nostri antenati e alle nostre carte fondamentali. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


18 gennaio 2009

USA/ Già su internet il nuovo album del Boss: “Working on a dream”

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«Working on a dream» clima da sogno americano per musica e testi di Springsteen. Campagna pro-Obama Un inno al duro lavoro già nel brano del titolo che ha accompagnato la campagna pro-Obama

MILANO – Ancora una volta il nuovo album di Springsteen«Working on a dream» – è già in rete prima dell’uscita ufficiale. Quattro brani erano reperibili pressoché ovunque, gli altri circolano fra gli appassionati (che non lo fanno per pirateria – compreranno tutti il disco – ma per una forma di morbosa curiosità). Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


09 gennaio 2009

USA-3/ Obama: lotta al terrorismo, basta tortura

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Il presidente eletto: rispetteremo la convenzione di Ginevra, torniamo agli ideali e ai valori americani
. E sull’Iran: resta una minaccia, ma va avviata un’azone diplomatica

WASHINGTON – Per un’efficace lotta al terrorismo servono ideali forti, non la tortura. Lo ha sostenuto il presidente eletto degli Stati Uniti, Barack Obama, che a pochi giorni dal proprio insediamento ufficiale alla Casa Bianca prende posizione contro la tolleranza sin qui mostrata dagli Usa nei confronti di metodi di trattamento duri riservati alle persone sospettate di appartenere a organizzazioni terroristiche. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


USA-2/ Ora l’Uomo Ragno si batte 
anche per Barack Obama

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Sul numero 583 di «The amazing Spider-man», in edicola dal 14 gennaio negli Usa. L’editore: «Se un fan dell’Uomo Ragno diventa presidente, la cosa deve essere celebrata nel fumetto»

LOS ANGELES (Stati Uniti) — Barack Obama incontra l’Uomo Ragno – non a New York ma a Washington. Il presidente eletto aveva confessato già in campagna elettorale di preferire Spiderman agli altri supereroi e di essere un accanito collezionista delle graphic-novel. La Marvel Comics ringrazia, e dedica ora al futuro presidente Usa una particina nel prossimo numero della rivista. «E’ stato grandioso scoprire che abbiamo un geek alla Casa Bianca», ha detto l’editore della Marvel, Joe Quesada. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


USA-1/ Obama: «Il mio attacco a più punte contro il tracollo dell’America»

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Riforma fiscale, efficienza energetica, rilancio del mercato immobiliare. Il nuovo presidente anticipa le priorità economiche e rivela: «Non mi farò togliere il palmare» ansa_14747274_55340

di John Hardwood
Alla vigilia del suo discorso sull’economia, il presidente eletto degli Stati Uniti ha rilasciato un’intervista a John Hardwood per il New York Times e la CNBC. Eccone il testo integrale.
Pare che il suo pacchetto di incentivi all’economia si aggiri intorno ai 775 miliardi di dollari.
«È così».
Il rischio è fare troppo poco… Perché dunque fermarsi a una cifra come 775 miliardi di dollari? Perché non arrivare a quell’1,2 trilioni di dollari che gli economisti hanno raccomandato? Forse perché crede che una cifra così sia troppo politicamente carica di significato? O pensa che spendere di più sarebbe più un finanziamento più che un incentivo? O crede di aver individuato la cifra esatta che serve?
«Penso che sia importante tener presente che ogni economista, conservatore o liberal che sia, a questo punto concorda sul fatto che dobbiamo predisporre un piano di recupero sostanziale, che ci aiuti a ridare slancio alla nostra economia, che sul breve periodo ci costerà caro, ma sarebbe estremamente più costoso veder l’economia avvitarsi su se stessa a vuoto come sta accadendo adesso. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


04 gennaio 2009

USA/ Internet, tasse e opere pubbliche Obama accelera sul piano anticrisi

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di
Arturo Zampaglione
NEW YORK -
Barack Obama ha rivolto ieri un appello per un approccio bi-partisan alla «grande e crescente crisi economica», che – ha detto – rischia di portare il tasso di disoccupazione sopra al 10% e «minaccia i nostri sogni per il futuro». «Se non agiamo con rapidità e intelligenza – ha aggiunto il presidente in pectore durante il messaggio radiofonico (e Internet) del sabato – la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »