Luca Sani - Per la Maremma in Parlamento con il Partito Democratico
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17 Agosto 2009

ECONOMIA/ L’Italia alla fine del tunnel. A motore spento

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Conti Pubblici/ Internazionali


di Francesco Daveri

L’Italia intravvede appena l’uscita dalla recessione: in Europa la crisi si ferma ma qui non ancora. Vi siamo entrati male, provenendo da un quindicennio di crescita bassa, e l’abbiamo fronteggiata male: gli aiuti pubblici anti-crisi sono stati molto inferiori a quelli degli altri paesi europei. In ogni caso, la timidezza fiscale di oggi è soprattutto figlia dei dissesti finanziari del passato. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


10 Marzo 2009

ECONOMIA/ Fmi, l’allarme di Strauss-Kahn «Forse crescita mondiale negativa»

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Cifre più gravi rispetto alle ultime stime del Fondo per il 2009/ «La peggiore performance che la maggior parte di noi abbia mai visto». Le banche rischiano di dover fronteggiare altre perdite, «non tutti i rischi sono stati rivelati»

DAR ES-SALAAM (Tanzania) - La crescita mondiale potrà essere negativa nel 2009, per la prima volta dopo una decina di anni, ha detto oggi il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn a Dar es-Salaam, in Tanzania. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


03 Marzo 2009

ECONOMIA/ Almunia: «Rischi deterioramento». Bernanke: «Ancora molto da fare»

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La preoccupazione del commissario Ue. Che poi rivela l’esistenza di un piano di salvataggio per paesi dell’eurozona insolventi. Secondo il presidente della Fed l’agenda di Obama «è ambiziosa» ma c’è una «considerevole incertezza» sull’impatto del piano di stimoli

BRUXELLES - Non sono rosee, le previsioni sull’economia del Vecchio Continente. Come dimostrano le dichiarazioni rilasciate oggi dal commissario Ue agli Affari monetari, Joaquin Almunia. Il quale non ha escluso una nuova revisione al ribasso delle stime di crescita europee. «Oggi posso dire che i rischi di un deterioramento della situazione sono più elevati», ha detto parlando a Bruxelles. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


02 Marzo 2009

ECONOMIA/ Crollo del Pil, -1% nel 2008. Inflazione stabile all’1,6%

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I DATI DELL’ISTAT/ Il rapporto tra Deficit e Prodotto interno lordo al 2,7%. Nell’eurozona i prezzi aumentano dell’1,2%

ROMA - È il dato peggiore dal 1975. La fotografia scattata dall’Istat sullo stato della nostra economia è impietosa: nel 2008 il prodotto interno lordo è calato dell’1% rispetto all’anno precedente. Rivista la stima preliminare del -0,9%. Peggio andò solo 24 anni fa, quando la diminuzione del prodotto interno lordo fu del 2,1%. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


28 Gennaio 2009

ECONOMIA/ Tremonti il conservatore

Conti Pubblici/ Internazionaliansa_14791663_01320149811940_b2071b55f1_m

logo-lavoceinfo5 di Paolo Manasse
La recessione colpisce l’America e l’Europa, ma non risparmia né l’America Latina né l’Asia, dove anche la Cina sta raggiungendo la crescita zero. Non stupisce perciò che i governi abbiano predisposto sostanziose misure a sostegno dei consumatori e delle imprese. Tutti, ma non l’Italia. A causa dell’elevato debito pubblico, recita la giustificazione ufficiale. Ma se guardiamo alla relazione tra entità della manovra e peso del debito pubblico, vediamo che anche in Italia il piano di aiuti avrebbe potuto essere quattro volte il pacchetto predisposto dal ministro dell’Economia. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


22 Gennaio 2009

RECESSIONE/ BCE: Misure straordinarie potrebbero pesare sulle nuove generazioni

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Ristabilire impegno credibile per obiettivi bilancio a medio termine

Roma, 22 gen. (Adnkronos) - «Nel complesso i provvedimenti straordinari decisi sinora» per fronteggiare la crisi «comportano oneri considerevoli per le finanze pubbliche in numerosi paesi dell’area dell’euro». Se non saranno riassorbiti a tempo debito, peseranno in modo particolarmente negativo sulle nuove generazioni e su quelle future. E’ quanto si legge nel bollettino della Bce. «E’ quindi indispensabile - proseguono gli esperti dell’Eurosistema - ristabilire quanto prima un impegno credibile a favore degli obiettivi di bilancio a medio termine. L’allentamento significativo delle politiche di bilancio e il connesso incremento del debito non dovrebbero in ogni caso rischiare di minare la fiducia del pubblico nella sostenibilità dei conti, riducendo l’efficacia dello stimolo fiscale».


RECESSIONE/ BCE: recessione grave e sincronizzata

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(9Colonne) Roma, 22 gen - Il settore più colpito dalla recessione
e dall’ulteriore peggioramento della situazione economica internazionale in dicembre è quello manifatturiero, «dove la produzione cala a ritmo sostenuto» mentre l’inflazione, prevede la Bce, nei prossimi mesi «si dovrebbe ridurre ulteriormente e a metà anno si potrebbe collocare su livelli molto bassi», per poi «riprendere ad aumentare nella seconda metà dell’anno, ma i rischi per la stabilità dei prezzi sono sostanzialmente bilanciati». Nel complesso «il livello di incertezza resta eccezionalmente elevato», sia sul fronte dei prezzi che su quello dello scenario economico futuro. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


RECESSIONE/ BCE: Inflazione ancora giù, ripreasa solo dopo metà 2009

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(ANSA) - ROMA, 22 GEN -
Nei prossimi mesi l’inflazione «si dovrebbe ridurre ulteriormente e a metà anno si potrebbe collocare su livelli molto bassi», per poi «riprendere ad aumentare nella seconda metà dell’anno». È quanto si legge sul bollettino della Bce, secondo il quale l’ulteriore flessione dei prezzi sarà collegata «principalmente agli effetti base connessi ai passati andamenti dei prezzi dei beni energetici». Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


20 Gennaio 2009

ECONOMIA/ L’analisi - Il fantasma di Londra

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di Federico Rampini

Recessione dell’economia reale, frana della finanza pubblica, recrudescenza di dissesti bancari: in questo “triangolo delle Bermude” la crisi si avvita di nuovo a ritmi convulsi. Il deficit italiano è in brusca risalita al 3,8%, il debito viaggia verso il 110% del Pil. Rischia di esplodere ben oltre quel livello, qualora - l’ipotesi è della Commissione europea - anche l’Italia sia «costretta a ricapitalizzare qualche banca in crisi», come sta facendo Londra in preda a una nuova emergenza. Si conferma per il 2009 una brutale decrescita in Italia e nell’Eurozona: meno 2% del Pil. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »


19 Gennaio 2009

ECONOMIA/ L’Ue conferma: Italia in grave recessione nel 2009

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Se il 2008 è stato un anno nero per l’Italia - il Pil si è contratto dello 0,6% - il 2009 si annuncia come un anno drammatico.
Il nostro paese subirà una profonda recessione. Il prodotto interno lordo si contrarrà del 2%. In termini di produzione si tornerà ai livelli del 2005, in termini di occupazione anche più indietro. Dopo i dati di Banca d’Italia, l’allarme questa volta è lanciato dall’Unione europea. Che prevede una leggera ripresa nel 2010, con un +0,3%, ma si lascia aperta la porta a una possibile revisione delle stime. Leggi l’articolo completo e lascia un commento »